Pacchi alimentari e condivisione: a Inzago la solidarietà parte dai cittadini

Due iniziative di successo nate dall'ascolto diretto di chi è in difficoltà

Male customer hand with basket, supermarket

Persone che aiutano altre persone. Così nascono le migliori iniziative di solidarietà, capaci di andare al cuore delle necessità di chi ha veramente bisogno. A Inzago sono attive due iniziative per contrastare l’emergenza alimentare a cui rischiano di andare incontro molti cittadini che in questo momento vivono una situazione di grave difficoltà.

Pacchi alimentari

Preparato e distribuito dopo una verifica dei requisiti di idoneità a Inzago è possibile fare richiesta di un pacco alimentare contenente beni di prima necessità. Ideata in collaborazione con l’Associazione Culturale Stella, questa iniziativa nasce per aiutare chi si trova in oggettive difficoltà economiche. Soggetti come genitori in cassa integrazione con figli a carico, disoccupati e persone sole possono fare richiesta del pacco inviando semplicemente un messaggio a Domenico Frustagli, amministratore del gruppo Facebook cittadino Sei di Inzago e Cassano se… da cui è partita l’iniziativa. Dopo un’attenta verifica dei requisiti necessari, il pacco verrà recapitato a casa grazie ai volontari dell’Associazione che si occupa delle consegne. A oggi sono state accolte già 50 richieste.

Chi può lasci, chi non può prenda

Domenico Frustagli

Quella della “spesa sospesa” è una formula che in queste settimane abbiamo visto essere sperimentata con successo in diversi Comuni della Martesana. Anche a Inzago, sempre da un’idea di Frustagli, presso il Famila di via Cavour e il Conad di via Leopardi sono state predisposte delle ceste all’interno delle quali si possono trovare alimenti di prima necessità. I prodotti possono essere acquistati e inseriti nella cesta da chiunque, a beneficio di chi non può permettersi di fare la spesa, che dunque potrà liberamente prendere ciò che troverà nei punti di raccolta.