La “Giornata della terra” celebrata con un flash mob virtuale

La giornata ha l'obiettivo di sensibilizzare sui tema della tutela dell'ambiente e la salvaguardia del pianeta

Ricorre il 22 aprile 2020 il cinquantesimo anniversario della Giornata della Terra, Earth Day, che celebra l’ambiente e la salvaguardia del pianeta. In questo difficile momento dovuto all’emergenza Coronavirus, una maratona multimediale e un flash mob virtuale, permetteranno di tenere alta l’attenzione per la salvezza della Terra.

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Un evento che coinvolge tutto il mondo

La Giornata della Terra nasce il 22 aprile 1970 ad opera delle Nazioni Unite e viene celebrata ogni anno con l’intento di tutelare l’ambiente e la salvaguardia del pianeta e nello stesso tempo sottolineare la necessità della conservazione delle risorse naturali della Terra.
Le nazioni coinvolte, ad oggi, sono 193 alle quali si è aggiunta la società civile mostrando un impegno sempre più presente nella tutela dell’equilibrio naturale, evitando lo spreco di risorse, sostenendo l’adozione di fonti energetiche green, combattendo il riscaldamento globale e adottando stili di vita sostenibili.

La maratona multimediale #OnePeopleonePlanet

Per questa occasione particolare si terrà la #OnePeopleOnePlanet, una maratona multimediale organizzata con lo scopo di raggiungere tutti anche durante l’emergenza da Covid-19. Un evento che vedrà la collaborazione con importanti media partner tra cui Vatican Media, Rai, Ansa, web promoter e reti internazionali. Una piattaforma digitale sarà il luogo virtuale in cui tutti i popoli si potranno unire e parlare tra loro con interviste, incontri e live streaming.

Un flash mob virtuale per la Terra

“Noi torneremo ad abbracciarci presto. Lei ha bisogno di noi. Anche ora”. É l’appello che Legambiente Italia ha lanciato con l’idea di un flash mob virtuale. Il 22 aprile si potrà condividere, sui canali social, una foto in cui abbracciamo la terra. Che sia l’abbraccio a un mappamondo, una foto o un disegno della Terra, una piccola scultura o una mappa geografica.
Il presidente di Legambiente Stefano Ciafani ha dichiarato «Facciamo un piccolo gesto di affetto dal valore simbolico verso il Pianeta perché è importante tenere alta l’attenzione anche in questo momento difficile e continuare a prendercene cura. Siamo convinti che il ritorno alla normalità debba passare dal cambiamento degli stili di vita e l’adozione urgente di politiche istituzionali e aziendali coraggiose sui temi ambientali per scongiurare il pericolo dell’altra crisi che rischia di colpire tutti noi, quella climatica».

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito di Legambiente.

Augusta Brambilla