Cologno, la spesa si fa in base al cognome

Lo prevede un'ordinanza firmata dal Sindaco Rocchi. Misura valida dal 7 al 13 aprile

Closeup of woman with shopping cart
Closeup of woman with blue color shopping cart.

Un’ordinanza che disciplina l’accesso al supermercato sulla base del cognome per evitare gli assembramenti è stata firmata oggi, Lunedì 6 aprile, dal Sindaco di Cologno Monzese Angelo Rocchi «L’Ordinanza che ho firmato è un atto necessario per limitare al minimo gli assembramenti che si sono verificati negli ultimi giorni – ha scritto il primo cittadino. E’ un atto forte che sicuramente penalizza i tanti cittadini che stanno osservano rigidamente le disposizioni – ha proseguito – ma che si è reso obbligatorio nei confronti di tanti che, con la scusa di andare a fare la spesa, passeggiavano sul territorio senza motivi di urgenza, salute e lavoro. Dopo il 13 aprile, attesi anche ulteriori provvedimenti del Governo – ha concluso – siamo pronti a prorogare queste decisioni con una limitazione che andrà a regolamentari gli accessi su tutta la settimana per il tempo necessario».

L’ordinanza

L’ordinanza disciplina l’accesso a tutti gli esercizi commerciali di Cologno Monzese che vendono generi alimentari: ipermercati, supermercati, discount alimentari, minimercati e altri esercizi non specializzati di alimentari.

Dal 10 al 13 aprile l’ingresso sarà libero, mentre sarà regolamentato Martedì 7 (cognomi che iniziano con A-B-C-D-E), Mercoledì 8 (cognomi che iniziano con G-H-I-J-K-L-M-N-O) e Giovedì 9 (cognomi con iniziale P-Q-R-S-T-U-V-W-X-Y-Z).

Sono esclusi salla regolamentazione degli afflussi il personale sanitario, soccorritore e appartenente alla protezione civile. Non devono rispettare le modalità di accesso in base all’iniziale del cognome neanche gli uomini e le donne della Polizia Locale e delle forze dell’ordine, oltre alle associazioni di volontariato che collaborano con il comune per l’emergenza covid-19.