Alessandra Di Consoli: il disegno come Arteterapia

Le restrizioni come occasione per riscoprire l'amore per il disegno e la pittura

Quanti di noi che sono a casa, in questo frangente di emergenza Coronavirus, hanno riscoperto passioni sopite o hanno dato libero sfogo alla voglia di creatività?
Alessandra Di Consoli, classe 1982, cilena di origine che vive e lavora in Martesana, diplomata all’Istituto Europeo di Design in Artivisive nel 2004 e nel 2018 all’Istituto di Fotografia Psicorporea di Bologna, ha riscoperto l’amore per il disegno e la passione per la pittura.

Gli acquerelli e i colori: un mezzo naturale per liberare la mente

Alessandra Di Consoli ha spiegato il percorso di questi ultimi due mesi tra le mura domestiche «Da tempo avevo voglia di rimettermi in gioco, un po’ per la formazione in Arteterapia che sto seguendo e un po’ perché il disegno è da sempre uno dei miei mezzi liberatori preferiti, un modo per liberare la mente. Così ho fatto di necessità virtù, immergendomi in questo adorato mondo. Gli acquerelli e i colori hanno dato vita ai miei pensieri più profondi, pensieri inespressi del momento che trovano realizzazione in un’immagine immediata perché trasportata dalla matita».
E ha sottolineato che «Sono un’artista visiva che ha fatto installazioni con tutti i materiali come suono, arazzi, fili e molto altro. In questa pausa obbligata dalla fotografia, se non puoi uscire fuori, puoi cogliere l’occasione per creare da quello che hai dentro. C’è sempre un’opportunità».

L’arteterapia come un’alchimia tra inconscio e razionalità

Alessandra Di Consoli ha spiegato che il disegno come arteterapia può essere un modo per allentare le tensioni e ritrovare la serenità «E’ fondamentale avere uno spazio per noi e la creatività, in particolare, è un mezzo per creare, la sintesi magica, l’alchimia tra l’inconscio e la razionalità, un’occasione per lasciare il segno». E ha ribadito che «trovare del tempo per sé, quasi illimitato, senza consegne, senza limiti e senza restrizioni, per me, è stato importante perché tutti noi spesso diamo priorità a cose che non lo sono e ora ce ne siamo ben resi conto».

“Essere radice, rifiorire”

Il connubio tra arte e creatività l’ha portata a collaborare con l’associazione Promise «che si occupa di empowerment femminile in cui le donne possono essere ispirate, informate e connesse. Un progetto basato sui valori di diversità, forza e ironia: una realtà che ha in serbo tante interessanti iniziative, anche attraverso la realizzazione di fotografia terapeutica di cui farò parte».
Per i suoi disegni, che sono un inno alla vita e alle sue innumerevoli sfaccettature, ha in mente un percorso diverso «Sicuramente farò delle stampe perché sarò felice di portare nelle case pensieri condivisi che risuonano nell’animo di altre persone. Poi mi piacerebbe che diventasse un mio primo piccolo “albo illustrato” di pensieri al quale verranno abbinate le filastrocche di un caro amico scrittore, Cristiano Sormani Valli, con cui già collaboro al progetto “Scatti”, ritratti fotografici e racconti. L’unione creativa fa la forza!».
Il messaggio di Alessandra Di Consoli è riassunto nei due disegni che ha scelto «In questo momento sento una particolare magia con “Un mare di pensieri” e “Essere radice, rifiorire”. Un augurio, il secondo, che faccio a tutti». Tutti i disegni sono visibili su www.instagram.com/alejamapu/ e www.alessandradiconsoli.com

Augusta Brambilla