A Vimodrone la spesa a casa arriva su due ruote

Un servizio "snello e concreto" grazie a 9 motociclisti che si sono offerti volontari per la consegna a domicilio a chi non può uscire di casa

A Vimodrone ci sono 9 motociclisti che a bordo dei loro veicoli ogni giorno consegnano la spesa a domicilio alle persone che adesso non possono muoversi di casa nemmeno per andare al negozio. Un servizio snello e concreto per il Sindaco Veneroni che insieme all’Amministrazione lo ha messo a punto grazie alla collaborazioni con le associazioni e i commercianti del territorio, dando la possibilità, a chi ne ha bisogno, di ordinare una spesa fino a 30 articoli tra alimenti e prodotti per l’igiene da ricevere a casa propria.

A chi si rivolge

Al 3 aprile a Vimodrone le persone positive al tampone erano circa una sessantina più diversi altri in quarantena con sintomi o con patologie o altre difficoltà: tutte persone a cui uscire di casa è fortemente sconsigliato quando non addirittura vietato. È proprio a queste persone che il servizio di spesa a domicilio si rivolge.

«Appena scoppiata l’emergenza coronavirus ci siamo subito messi a disposizione dell’Amministrazione comunale per aiutare i cittadini – ha detto Daniele Ursetta, Presidente di Motoclub VRR, l’associazione di motociclisti che mettendo insieme la passione per i motori al senso di appartenenza alla comunità ha offerto il proprio aiuto per effettuare le consegne -. Su Vimodrone siamo 9 volontari per ora con moto e auto per dividerci i compiti ed entrare in contatto il meno possibile anche tra di noi. Siamo felici di dare il nostro contributo ma essendo a contatto con le persone più fragili non mancano i momenti toccanti». 

Come richiederlo

Il servizio è disponibile allo 0225077: chiamando verrà chiesto di scegliere la spesa da una lista con alcuni prodotti essenziali già predisposti per i quali non si possono fare preferenze di marchio. Il prezzo dei prodotti è fisso ed è stato concordato dal Comune con i commercianti che hanno aderito. Riferito l’importo dovuto – banconote e monete vanno messe in una busta trasparente e chiusa per evitare contagi indiretti – i volontari prenderanno in carico le consegne che poi verranno recapitate sulla porta di casa dalle 14.00 alle 18.00. Le richieste telefoniche possono essere fatte il Lunedì e il Mercoledì dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 14.30 alle 17.30, il Martedì, il Giovedì e il Venerdì dalle 9.00 alle 14.00.

Attenzione alle truffe

Ne abbiamo già parlato qui e qui: in questo periodo di difficoltà è più facile abbassare la guardia e lasciarsi aggirare da qualche truffa che fa leva sui nostri bisogni. I volontari che portano a casa la spesa hanno sempre con sé un tesserino di riconoscimento e non possono oltrepassare la soglia di casa. Se dovesse succedere altrimenti è necessario mettersi in contatto con le forze dell’ordine.