Segrate frena gli spostamenti: massimo 500 metri da casa

Il Sindaco ha annunciato un'ulteriore ordinanza restrittiva che limita gli spostamenti immotivati. Ma chi continua a uscire non è l'unica preoccupazione di Micheli

In arrivo per Segrate un’Ordinanza che darà un giro di vite ulteriore alle abitudini dei cittadini. Il provvedimento vieterà di allontanarsi da casa propria di più di 500 metri. Una misura necessaria perché a detta del Sindaco Paolo Micheli «Continuano ad esserci decine di irresponsabili che infischiandosene delle regole e del dramma sanitario che stiamo vivendo se ne vanno in giro a gruppi come se nulla fosse, creando danni catastrofici a loro stessi, ai loro familiari e agli altri». Il divieto, che va ad aggiungersi alle disposizioni date ieri, non impedirà di muoversi per esigenze comprovate come il bisogno di acquistare beni di prima necessità o di andare al lavoro.

L’ordinanza

Il Sindaco Micheli, stanco dei troppi irresponsabili che ancora girano per per le strade nonostante i numeri in continua drammatica crescita, e dall’altra parte preoccupato per i commenti aggressivi che appaiono copiosi in questi giorni sui social network, ha annunciato la decisione di stringere ulteriormente i provvedimenti in materia di spostamenti «Ci si potrà spostare Solo nei pressi della propria abitazione e comunque non oltre i 500 metri. E i minori dovranno essere accompagnati da un adulto. Spiace dover arrivare a tanto, ma altre soluzioni, alla luce dei comportamenti inspiegabili di alcune persone, non ne vedo» ha spiegato il Sindaco, chiarendo poi che il controllo del rispetto della misura continuerà ad essere svolto dalla Polizia Locale, che in questo periodo sta presidiando il territorio senza concedersi pause.

Guardie e ladri

“Dove non arriva la polizia dobbiamo arrivare noi… runners avvisati!” È questo il messaggio che, insieme ad altri, ha tanto preoccupato il Sindaco e per il quale si è sentito in dovere di lanciare ai propri cittadini una nuovo appello «La lecita preoccupazione di ognuno di noi non può e non deve assolutamente trasformarsi in perdita di controllo e clima di caos. Ripeto: è fondamentale in questo momento che chiunque rimanga in casa. Ma quando la legittima necessità di limitare le trasgressioni diventa una specie di guardie e ladri giocato su scala segratese, guardando sempre con sospetto ciò che fa il vicino, le cose rischiano di prendere una brutta piega». Infine, il Primo Cittadino ha concluso con una richiesta ai gruppi facebook cittadini «Invito chi modera i gruppi di Segrate a far rispettare le regole di convivenza civile già in vigore nel mondo dei social network. Segnaliamo e correggiamo, mantenendo responsabilità e rispetto: ci sono infiniti motivi per cui un anziano solo, un bambino o una persona che soffre in casa possano avere bisogno di una boccata d’aria fresca. La civiltà si dimostra soprattutto mantenendo la calma e la ragione nei momenti più difficili. Grazie a tutti».