Ospedale ex Fiera: la Lombardia spinge, Roma chiede tempo

Entro una settimana l'arrivo di 140 respiratori

La nomina di Guido Bertolaso come consulente personale del Governatore di Regione Lombardia Attilio Fontana per la realizzazione di un ospedale negli spazi dell’ex Fiera di Milano è arrivata Sabato 14 marzo. La struttura potrebbe ospitare fino a 500 pazienti, dando così ossigeno agli ospedali lombardi e, in caso di diffusione massiccia del virus fuori regione, a quelli di altri territori.

Per il momento, però, da Roma non è ancora arrivato l’ok e a comunicarlo è stato lo stesso Governatore della Lombardia.

L’ospedale resta in sospeso

Ieri, Domenica 15 marzo, il Governatore Fontana dopo una conference call con il Commissario Straordinario Domenico Arcuri, ha annunciato l’arrivo di 140 respiratori, ma sull’ospedale ancora non si è trovato il punto.

«Ho avuto la conferma che entro una settimana dovrebbero arrivare circa 140 respiratori – ha detto il Presidente Fontana -.Altro discorso quello legato alla realizzazione del nuovo ospedale alla Fiera di Milano – ha proseguito – per il quale al momento non abbiamo avuto risposte. Il Commissario ha chiesto ulteriore tempo per capire se riesce a rispondere alle nostre richieste. Intanto – ha concluso – stiamo cercando anche autonomamente altri respiratori»

L’ospedale come HUB

L’ospedale, che si realizzerebbe al Portello, darebbe respiro agli ospedali della Lombardia, continuamente sotto stress per via dei massicci ricoveri e, in prospettiva, anche per accogliere pazienti dal altre regioni.

«Nel momento in cui si dovesse estendere la gravità di questa emergenza anche ad altre regioni – ha sottolineato Fontana – quello del Portello potrebbe diventare un hub importante anche per le regioni che dovessero andare in insufficienza come posti di rianimazione»