Covid19, ospedale Uboldo: la generosità degli Amici del Tempo Libero

L'associazione ha donato 1000 euro per il reparto di terapia intensiva. Fedele Melzi:«Adesso è il momento di rimboccarci le maniche»

Il senso di comunità si vede nei momenti decisivi e gli Amici del Tempo libero di Cernusco sul Naviglio sentono un forte legame con la propria città. Per questo motivo, quando hanno saputo della raccolta fondi organizzata dall’ospedale Uboldo, si sono mossi subito per dare il loro contributo, non solo donando 1000 euro, ma inviando ai suoi soci una mail con IBAN e pagina dove poter donare, così da moltiplicare la generosità.

Fedele Melzi: «Ci siamo subito attivati»

L’associazione che ha il suo “cuore” in Filanda a Cernusco sul Naviglio proprio non ce la fa a stare ferma. Così, non potendo ballare e viaggiare, ha deciso di aiutare. «Appena abbiamo saputo della raccolta fondi non abbiamo esitato e ci siamo subito attivati per offrire il nostro sostegno all’ospedale – ha detto il Presidente dell’associazione Amici del tempo Libero Fedele Melzi-. Un contributo finalizzato per aiutare chiunque ne abbia bisogno ma, non lo nego, il pensiero è andato subito a tanti nostri coetanei che in questo momento sono i più colpiti dal virus e quindi in serio pericolo . Presto, ne sono sicuro, torneremo a ballare e viaggiare – ha concluso – ma adesso è il momento di rimboccarci le maniche, aiutare e aiutarci anche e soprattutto con comportamenti responsabili»

La raccolta fondi 

L’emergenza covid-19 ha messo sotto stress i reparti di terapia intensiva di tutti gli ospedali lombardi e, quello dell’Uboldo, non fa eccezione. Per questo motivo è stata organizzata una raccolta fondi (qui è possibile donare)per sostenere gli uomini e le donne guidati dal direttore dell’unità operativa Massimo Zambon e dal coordinatore infermieristico Massimo Cipriani.

Al momento hanno donato circa 1700 persone e sono stati raccolti oltre 107.000 euro.

In questo complicato e difficile tempo che stiamo vivendo insieme, ci sono giorni più difficili di altri. Oggi è uno di quelli: mi è stato comunicato poco fa il primo decesso in città di una persona positiva a Covid-19. Alla sua famiglia, ai suoi cari e alle persone che lo conoscevano il mio abbraccio e il calore di tutta la nostra comunità.Mi sono anche stati comunicati il numero di casi positivi aggiornato ad oggi: da 12, dato raggiunto giovedì, siamo a 20, ma non vorrei ci dimenticassimo prima di tutto che sono persone. Giovani o anziani, avevano già malattie o erano sani, non inseguiamo numeri e non alimentiamo voci che non aggiungono nulla a quello che ci viene chiesto di fare: sono persone, sono cernuschesi, fanno parte della nostra comunità. Ricordiamocelo stasera e nei giorni a venire.Stasera il direttore del reparto di anestesia e rianimazione del Pronto soccorso del nostro ospedale Uboldo, Massimo Zambon, e il coordinatore infermieristico di terapia intensiva, Franco Cipriani, hanno accolto la mia richiesta di mandare un messaggio alla città: li ringrazio sinceramente, insieme a tutti i medici, gli infermieri, gli operatori sanitari e di 118 che operano sul nostro territorio. Sono loro, insieme al Centro Gianni Mori Onlus, ad aver promosso una raccolta fondi per l'acquisto urgente di attrezzature e dispositivi utili a migliorare le cure dei pazienti ricoverati in terapia intensiva, quali ventilatori, monitor, un ecografo dedicato, macchine per CPAP, letti articolati: se possiamo, aiutiamoli. Trovate il link qui sotto. Ascoltatiamo le loro parole e cerchiamo di essere responsabili anche per loro, che si stanno spendendo in un modo inimmaginabile.#restiamoacasa, facciamolo per loro, per i nostri cari, per la nostra comunità. Buona notte Cernusco, a domani. (clicca qui per donare https://bit.ly/2UawR7k)

Gepostet von Ermanno Zacchetti am Sonntag, 15. März 2020