Covid19, una collaboratrice del Comune di Cernusco non ce l’ha fatta

SI tratta di uno dei primi casi di Coronavirus in città

Non era di Cernusco sul Naviglio, ma in città e soprattutto in Municipio la conoscevano bene. Ieri, Domenica 16 marzo, è venuta a mancare una collaboratrice del Comune che da anni prestava servizio. Il coronavirus impone spesso una conta fredda: contagiati, ospedalizzati, guariti, casi gravi, morti. Ma dietro quei numeri ci sono persone, famiglie e comunità, in grado di piangere chi si è speso per renderle migliori, pur non appartenendovi formalmente.

Ermanno Zacchetti:«Una persona ben voluta da tutti»

« Era una collaboratrice appartenente ad una realtà esterna, ma da molto tempo era impegnata con differenti compiti in ambito comunale: una persona bella, sorridente e ben voluta da tutti, che non risiedeva a Cernusco sul Naviglio ma la cui scomparsa sta toccando il cuore anche di chi l’ha conosciuta proprio per il suo appassionato lavoro tra noi e per la nostra città» ha scritto il Sindaco su Facebook a nome di tutta Villa Greppi.

Carlo Revolti: bandiere a mezz’asta e chiusura degli uffici comunali

Cordoglio lo ha espresso anche Carlo Revolti a nome di Forza Italia, chiedendo di mettere le bandiere a mezz’asta e di chiudere tutti gli uffici comunali. «Ad oggi, e dopo ben dodici giorni dalla conferma del tampone positivo al Covid-19 della “collaboratrice” chiediamo che gli uffici comunali vengano immediatamente chiusi, salvo i servizi indifferibili come da DPCM, e che si svolgano tutte le attività ed i controlli necessari per salvaguardare la pubblica sicurezza di tutti, in primis dei dipendenti».

Il ricordo dell’assessore Luciana Gomez

«Quante volte ho fatto il giro più lungo per uscire solo per salutarti, scambiare una battuta e fare due chiacchiere e quante volte ci sgridavi perché facevamo tardi e non spegnevamo tutte le luci. Mancherai molto».