Quanto è ciclabile la Martesana?

A Villa Fiorita si sono riuniti gli amanti delle due ruote. Pronto un gruppo di pressione per migliorare la rete ciclabile di collegamento. Prossimo appuntamento il 5 marzo

Rendere la Martesana ancora più ciclabile. Con questa finalità gli amanti della bicicletta si sono riuniti a Villa Fiorita – Area Feste, il 13 febbraio. Un primo incontro conoscitivo quello organizzato da Danilo Radaelli e Fabio Scalzotto, che hanno riunito realtà da quasi tutta la Martesana. Amanti del mezzo a due ruote e semplici fruitori si sono confrontati su aspetti positivi e negativi dell’utilizzo della bicicletta, sui punti di forza e sulle criticità della rete ciclabile della zona.

Martesana Bike friendly… ma

«La Martesana è fatta da Comuni sostanzialmente bike friendly al loro interno, in confronto alla maggior parte delle realtà italiane» hanno detto gli organizzatori, sottolineando però come se all’interno di ogni singolo Comune gli spostamenti interni sono agevoli e protetti, lo spostamento tra un Comune e l’altro, quindi all’interno della Martesana, «può trasformarsi in una vera e propria odissea, che costringe a raddoppiare i Km da percorrere per raggiungere il paese confinante o attraversare strade campestri che con il buio non rappresentano una scelta alternativa efficace».

Che fare?

L’incontro del 13 febbraio ha portato alla creazione di una mailing list e di un gruppo Facebook – Pedala Martesana – oltre fissare la data, il 5 marzo, per il prossimo incontro. I partecipanti hanno anche l’intenzione di creare un gruppo per esercitare una pressione politica sulle Amministrazioni comunali. Insomma fare lobbyng, termine che in molti Paesi non equivale ad una bestemmia.

Chi usa la bicicletta, però, soprattutto vuole pedalare. Per questo motivo il gruppo ha già deciso di organizzare, oltre agli appuntamenti informativi e organizzativi, biciclettate su tutto il territorio.