Piccoli cernuschesi per l’Italia: Comincini consegna 53 lettere alla Presidente Casellati

Gli alunni della primaria Mosé Bianchi di Cernusco hanno raccontato in via epistolare quel che pensano e sognano per il futuro del Paese

Ci sono pensieri, desideri e sogni per il futuro del Paese nelle 53 lettere scritte dagli studenti della primaria Mosé Bianchi di Cernusco, consegnate dal Senatore Eugenio Comincini direttamente alla Presidente del Senato Maria Elisabetta Casellati.

53 LETTERE PER IL FUTURO DEL PAESE

L’idea delle lettere è nata proprio tra i banchi della primaria: dopo aver studiato in classe i primi 12 articoli della Costituzione, gli alunni di due classi di quinta elementare dell’istituto comprensivo Rita Levi Montalcini hanno deciso di scrivere alla Presidente del Senato per esprimere i loro «pensieri spontanei, le loro riflessioni genuine, i loro piccoli consigli e i loro sogni per un futuro migliore per il nostro Paese».

LA CONSEGNA A CASELLATI: COMINCINI INCONTRA GLI ALUNNI

A rendere il loro progetto realtà è intervenuto Eugenio Comincini, che, dopo aver incontrato i ragazzi delle due classi per approfondire i temi di cui tratta la Costituzione, negli scorsi giorni ha consegnato alla Presidente Casellati le 53 lettere che i ragazzi della VB e VD le hanno scritto.

Pensieri che la Presidente ha letto con piacere, come ha raccontato lo stesso Comincini: «C’è chi è rimasto affascinato dall’articolo 12, quello sul nostro tricolore. Chi pensa che l’articolo 8 sia il più bello perché “nessuno deve prendere in giro l’altro per il proprio Dio” oppure, ancora, chi chiede semplicemente alla Presidente un autografo. Un’iniziativa molto bella che permette ai bambini di conoscere la nostra Costituzione e le nostre istituzioni, e per la quale c’è da fare i complimenti alle insegnanti per il lavoro svolto con passione e dedizione.»