Il Coronavirus alle porte della martesana: quattro casi a Cassano

All'ospedale di Cassano d'Adda trovati quattro casi positivi al coronavirus. Il Sindaco conferma: «due persone residenti in città». Altri due casi residenti ad Inzago

La paura del coronavirus si fa sentire sempre più forte anche in martesana. Dopo il caso della donna di Truccazzano (leggi qui l’articolo completo) e il caso del 78enne ricoverato all’ospedale San Raffaele, trovato dapprima positivo e successivamente negativo al tampone, ora salgono a 5 i casi di contagio in martesana.

Il contagio all’ospedale di Cassano d’Adda 

A pochi chilometri di distanza dalla zona rossa arriva le notizia di altri 4 casi positivi al coronavirus. Si tratta di due cittadini di Cassano d’Adda come confermato anche nella nota ufficiale del Sindaco, mentre altri due sono di Inzago.

«Ieri pomeriggio ho contattato l’Azienda Sanitaria Territoriale di Milano per avere informazioni su casi di coronavirus a Cassano– ha dichiarato il Sindaco di Cassano Maviglia– e purtroppo mi è stata data conferma del fatto che sono stati rilevati quattro casi all’ospedale, di cui due sono cittadini cassanesi. Sono state subito attuate tutte le misure di sicurezza previste dall’autorità sanitaria, ora la situazione è sotto controllo, e di questo sono stato rassicurato dalla stessa azienda ospedaliera».

Nessuna misura di ulteriore restrizione 

A confermare le misure di restrizione in vigore con l’ordinanza emessa da Regione Lombardia è stata proprio l’ATS. Al momento quindi Cassano d’Adda non rientra nella zona rossa. Nessuna disposizione differente quindi, da quanto già noto da parte delle autorità competenti: «non vi è motivo quindi di suscitare inutili allarmismi», ha dichiarato il Sindaco in costante contatto con le autorità sanitarie, e assicura una tempestiva informativa alla cittadinanza sull’evolversi della situazione.