Truffe e solitudine: un ciclo di incontri per parlare di anzianità a Pioltello

Tre appuntamenti per capire come tutelarsi e sentirsi più sicuri

L’assessorato ai Servizi Sociali della città di Pioltello ha organizzato un ciclo di appuntamenti in collaborazione con la Tenenza dei Carabinieri di Pioltello che si terranno nel mese di gennaio e febbraio per contrastare il fenomeno della truffa ai danni degli anziani e delle persone sole.

GLI INCONTRI

Il primo dei tre appuntamenti si svolgerà martedì 28 gennaio alle 16.30 presso il Centro Anziani Agorà Verde in via Leoncavallo, il secondo giovedì 6 febbraio alle 16.30 presso il Centro Primavera in via alla Stazione e il terzo martedì 11 febbraio alle 16.30 presso il Centro Anziani Arcobaleno in piazza Don Milani.

TRUFFE AGLI ANZIANI

La truffa a danno degli anziani è un crimine purtroppo più diffuso di quanto appaia dalle statistiche: le denunce, infatti, rappresentano solo una minima parte del fenomeno, perché molte vittime si vergognano a denunciare e anche a parlarne in famiglia. È un reato così abietto e umiliante per chi lo subisce che è importante compiere tutti gli sforzi possibili per cercare di estirparlo, soprattutto diffondendo buone e semplici regole di prevenzione.

SEMPLICI REGOLE PER IMPARARE A DIFENDERSI

Lo scopo di questi corsi, tenuti dagli operatori della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale, è spiegare in modo semplice ed efficace i comportamenti che permettono di evitare situazioni potenzialmente pericolose, oltre a fornire strumenti per tutelarsi e informazioni per chiedere aiuto alla Forze di Polizia.
I truffatori sono esperti nel carpire la buona fede delle persone anziane, per questo saranno illustrate anche le principali tecniche utilizzate attualmente per raggirare le vittime, in modo da fornire a tutti la possibilità di riconoscerle.

Oltre alla campagna informativa sono stati realizzati anche opuscoli informativi e veri e propri vademecum che saranno distribuiti non solo durante gli incontri, ma anche nei comandi di tutte le Forze di Polizia, nei centri anziani e in tutte le sedi delle realtà presenti sul territorio che vorranno collaborare.
Ciò consentirà agli anziani, in particolar modo a coloro che vivono da soli, di avere sempre a portata di mano un’utile “guida” per prevenire spiacevoli sorprese.

 

 

Augusta Brambilla