Gorgonzola, divelta la targa commemorativa. Stucchi: «Un gesto gravissimo»

La targa, in favore di tre cittadini distintisi per le loro azioni, è stata colpita e trascinata. In programma una celebrazione per la sua ricollocazione

Un atto vandalico si è verificato nella città di Gorgonzola nella notte tra venerdì 24 e sabato 25 gennaio: la targa commemorativa dei Giardini XXV aprile è stata divelta e trascinata davanti all’ingresso principale del Centro Intergenerazionale di via Italia 84. I colpevoli non sono ancora stati individuati.

LA TARGA COMMEMORATIVA

La targa, che intitola l’area a verde pubblico antistante l’edificio comunale, è stata voluta dall’Amministrazione comunale nel 2015 in memoria di tre cittadini che si sono distinti per le loro azioni: Carlo Merlini, comandante partigiano la cui attività si svolse nel territorio della Martesana, difensore della libertà e della democrazia; Giovanni Mantegazza, partigiano e promotore dei valori della Resistenza e della Costituzione; Suor Enrichetta Alfieri, testimone di carità che portò aiuto e conforto agli ebrei, ai partigiani e agli oppositori politici rinchiusi nelle carceri di San Vittore.

UN GESTO GRAVISSIMO CHE HA OLTRAGGIATO LA CITTÀ E LA NAZIONE

Dure le parole del primo cittadino Angelo Stucchi: «Si tratta di tre persone che hanno contribuito al benessere di questo Paese e della nostra vita intervenendo a favore dei valori della democrazia che hanno portato alla nascita della Repubblica. Un gesto gravissimo nella sua valenza simbolica perché ha oltraggiato la storia di Gorgonzola e della Nazione. Per contrastarlo non si può pensare basti una semplice condanna ma ritengo doverosa una celebrazione pubblica nella quale ricollocare questa targa della memoria».

LA CITTÀ SI MOBILITA PER RICORDARE

Un momento di commemorazione comunitaria, in ricordo delle loro gesta e della loro memoria, si terrà sabato 1° febbraio alle 11.00 davanti al Centro Intergenerazionale.

 

Augusta Brambilla

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