A Brugherio l’Epifania è una cosa seria

Tre giorni di celebrazioni con messa, corsa, sfilata e la tradizionale esposizione delle reliquie dei Magi

A Brugherio l’Epifania viene vissuta molto seriamente. Il 4, 5 e 6 gennaio la “Comunità Pastorale Epifania del Signore” organizza tre giorni di festa «per vivere intensamente l’Epifania, come segno della ricerca vera e sincera della verità chiusa». La venuta dei Re Magi è particolarmente sentita in città perché nella chiesa parrocchiale San Bartolomeo, in Piazza Roma, secondo la tradizione, sono custodite le reliquie dei Re Magi.

IL PROGRAMMA

Corsa dei tre Re (Sabato 4 gennaio)

Storica corsa podistica non competitiva di Brugherio organizzata dagli oratori e delle associazioni sportive e di volontariato. Il ritrovo è alle 8:30 all’oratorio di Chiara Luca Badano

Concerto (Domenica 5 gennaio)

Alle ore 16, presso la parrocchia San Bartolomeo, si terrà il Concerto dell’Epifania, con Irene De Ruvo alla tastiera dell’organo Tornaghi.

Santa Messa (Domenica 5 gennaio)

Sempre presso la parrocchia San Bartolomeo, alle 18:30, si terrà la messa presieduta dall’Arcivescovo di Milano Mario Delpini

“A Basaa i umitt” (Lunedì 6 gennaio)

Lunedì 6 gennaio le reliquie dei Magi verranno esposte alla venerazione dei fedeli. Il nome dialettale è suggerito dalle tre sculture presenti sul reliquiario ritraenti Re Magi.

Sfilata dei Magi (Lunedì 6 gennaio)

Nel pomeriggio di Lunedì spazio allo spettacolo, con l’ormai celebre “Sfilata dei Magi” che ha l’obiettivo di rievocare e ricordare il cammino che  oltre 2000 anni fa Gaspare, Melchiorre e Baldassarre fecero verso Gesù.

LE RELIQUIE

Nel IV secolo  Sant’Eustorgio, Vescovo di Milano, ricevette in dono  dall’imperatore Costantino le reliquie dei Magi e le porto a Milano in un tempio che fece costruire, la “Basilica dei Santi Magi”. Successivamente Ambrogio, altro famoso Vescovo dell’attuale capoluogo lombardo, donò alla sorella Marcellina, che si era stabilità in una villa di Brugherio, tre ossicina dei Magi, nello specifico le falangi delle dita.