Un nuovo centro per Segrate: al via il concorso per progettarlo

Una nuova scuola elementare, un'area mercato più funzionale e tanti spazi d'incontro

La zona che verrà riprogettata

Un nuovo centro per tutti i segratesi, per vivere la città in modo più completo, tra aree verdi, spazi coperti, shopping e occasioni di incontro e socialità. Un progetto importante, che prevede anche la realizzazione di una nuova scuola elementare e di un’area per il mercato più funzionale, che verrà presto consegnato nelle mani degli ingegneri e architetti che vinceranno il bando.

UN NUOVO CENTRO PER SEGRATE: IL BANDO

Il bando di progettazione – intitolato “Restarting community spaces. Urban regeneration of Segrate city center” – è un concorso internazionale per architetti e ingegneri che avranno il compito di ridisegnare l’area di 67mila metri quadrati compresa tra via XXV Aprile e via Lambro.
«Stiamo disegnando la Segrate del futuro, più bella e funzionale al servizio dei segratesi e dei nostri negozianti – ha spiegato il sindaco Paolo Micheli -. Il nuovo centro cittadino, il completamento già avviato del Nuovo Centroparco e il Chilometro Verde che vogliamo recuperare lungo la Cassanese declassata dall’apertura della Viabilità speciale, faranno di Segrate nel giro di pochi anni una città ancor più da vivere in tutti i suoi spazi: moderna, verde e accessibile. Muoversi da un quartiere all’altro sarà più semplice, veloce e sicuro.»

«Vogliamo creare un nuovo ambiente urbano contraddistinto dalla presenza contemporanea di spazi di servizio e di uso collettivo – ha sottolineato Roberto De Lotto, assessore al Territorio -. Verranno riorganizzati i percorsi, le piazze e le aree verdi, sfruttando gli spazi oggi slegati tra di loro o inutilizzati, una nuova caratterizzazione urbana e architettonica funzionale anche alla crescita delle attività commerciali presenti.»

LE NOVITÀ

Innanzitutto una nuova scuola elementare – in sostituzione del plesso di via De Amicis – che dovrà essere di alta qualità sia nell’architettura che nella proposta educativa, a basso impatto ambientale, dotata di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili e aperta ad attività extrascolastiche. Ospiterà fino a 750 alunni, 30 aule e laboratori, il refettorio, la biblioteca, un auditorium da 400 posti attrezzato per spettacoli teatrali, cinema e concerti, e una palestra con campo da basket e pallavolo omologata per ospitare le gare ufficiali del CONI (campionati fino alla serie A2 per la pallavolo e dl livello 2 per la pallacanestro) dotata di una tribuna da 400 posti, infermeria e spogliatoi separati per studenti, società sportive e arbitri.

Novità anche per quanto riguarda il mercato cittadino: la nuova area dovrà essere completa di tutti i servizi necessari per gli operatori e gli utenti, mentre dovranno essere mantenuti così come sono il Centro Culturale Verdi, il Monumento ai Partigiani di Aldo Rossi composto dalla fontana e dalla piazza, la collinetta verde di via XXV Aprile (che potrà essere solo ampliata), la roggia e gli alberi di pregio presenti.

Ii progettisti dovranno anche indicare la collocazione delle aree riservate a edificazioni, su suolo già consumato, che potranno essere residenziali, terziarie o commerciali, fino a un massimo di 10mila metri quadri di superficie lorda di pavimento, che il Comune assegnerà a operatori immobiliari per finanziare le opere pubbliche previste, per un costo massimo di 15,3 milioni di euro.

IL VINCITORE

Il premio destinato al vincitore del concorso – che è sponsorizzato dalla società Westfield Milano – sarà di 55 mila euro; 8 mila euro andranno al secondo classificato, 6 mila al terzo e 3 mila al quarto e al quinto.
Le fasi del bando saranno due, una con termine di presentazione delle domande entro l’11 febbraio 2020 – aperto a tutti coloro che hanno i requisiti per partecipare – e una a cui accederanno solo i 5 finalisti, che avranno tempo fino al 24 aprile per presentare gli elaborati finali.

Per ulteriori informazioni sul concorso è possibile visitare il sito dedicato.