Natività: l’Accademia di Brera di Segrate in mostra

La prima occasione della neonata sede dell'Accademia di mostrarsi ai segnatesi

Dopo la notizia dell’arrivo dell’Accademia di Brera a Segrate, è il momento della mostra degli allievi del corso di pittura: si svolgerà il 13 dicembre alle 11 l’inaugurazione dell’esposizione presso Cascina Ovi, in via Olgia 11.

LA MOSTRA

“Natività. Una scuola di pittura dell’Accademia di Belle Arti di Brera per l’Oratorio del Santissimo Crocefisso” questo il nome della mostra, vedrà le opere disposte a pavimento in Oratorio. All’inaugurazione saranno presenti Livia Pomodoro, presidente dell’Accademia di Belle Arti di Brera, il sindaco Paolo Micheli, l’assessore alla Cultura e Ricerca Gianluca Poldi.

Si tratterà di un’esposizione di sedici opere su tela di 40×40 cm, eseguite con varie tecniche e linguaggi dalla Scuola di Pittura diretta dal professor Stefano Pizzi, che, insieme a due assistenti e tredici allievi, ha realizzato il lavoro.
Al centro dell’esposizione, come chiaro dal nome scelto, ci sarà il tema della Natività, in omaggio all’Oratorio del SS. Crocefisso. Obiettivo dell’iniziativa è anche la valorizzazione del  monumento artistico che ospita importanti affreschi quattrocenteschi.

L’ACCADEMIA A SEGRATE

Dalla notizia dell’arrivo dell’Accademia a Segrate, questo è il primo intervento socio-culturale che l’Accademia promuove relativo alla nuova sede di Cascina Ovi, che si propone per il futuro di diventare centro accademico culturale polivalente aperto al pubblico.

«È molto significativo inaugurare questa piccola mostra sotto Natale – ha commentato il sindaco Paolo Micheli perché nella frenesia dei preparativi e degli acquisti dev’esserci spazio per ricordare l’importanza originaria di questa festa per tutti noi, nella speranza che ci si senta un po’ più comunità. Siamo molto grati all’Accademia di belle Arti di Brera per questa gemma».

«Mi piace pensare – ha aggiunto l’assessore alla Cultura Gianluca Poldiche inaugurare una mostra sulla Natività nel giorno di santa Lucia, la santa dagli ‘occhi suoi belli’ che Dante colloca vicina alla madre di Maria nel Paradiso, significhi volerci aiutare a guardare più a fondo nel mistero del venire alla luce dei figli e, per i credenti, in quello dell’incarnazione e della nascita di Gesù. Il lavoro pittorico dei giovani allievi di Brera ci porta a riflettere non solo sulla possibilità di reinterpretare questo tema oggi, ma anche sulla dimensione spirituale entro cui si sono per secoli dipinte le Madonne col Bambino e le Natività, come stelle sicure nel firmamento dell’arte».