Nuova piattaforma ecologica: a Gorgonzola approvato il progetto

Il termine dei lavori è previsto per la fine del 2021

È stato approvato durante la seduta consiliare del 6 novembre lo schema di convenzione tra il Comune di Gorgonzola e CEM Ambiente per la cessione del diritto di superficie, per una durata di trent’anni, per la realizzazione di una piattaforma ecologica prevista entro l’ultimo trimestre del 2021.

PIATTAFORMA ECOLOGICA: DOVE SARÀ

L’area individuata è di proprietà comunale, è ubicata in via Ticino e si estende per una superficie di 4.350 mq. Risulta adatta a ospitare il nuovo impianto grazie a spazi maggiormente adeguati alle esigenze del servizio.

IL PROGETTO

Verranno realizzati un piazzale, delle strutture con cassoni accessibili mediante la rampa carrabile sopraelevata, un’area con tettoia per il deposito dei rifiuti pericolosi, la guardiola del custode e uno spazio coperto, indipendente, dove poter depositare gli oggetti ancora riutilizzabili e in buono stato, il cui funzionamento sarà normato con successivo regolamento comunale e la gestione affidata con una procedura a evidenza pubblica.

L’accesso alla struttura sarà garantito mediante sbarre automatiche gestite tramite il lettore CRS – Carta Regionale dei Servizi. Questo sistema permetterà di regolamentare e controllare, in modo automatico, l’utilizzo del servizio ai soli cittadini residenti e di evitare il conferimento abusivo di rifiuti presso la Piattaforma Ecologica da parte di chi non ne ha diritto.

IL COSTO

L’importo dei lavori, a carico di CEM Ambiente, ammonta a 989.845,27 euro, a cui sono da aggiungersi le spese tecniche come la progettazione, la direzione lavori e la contabilità, stimate in 140.000 euro, oltre a IVA di legge, per un ammontare complessivo pari a 1.129.854,27 euro oltre a IVA.

«Il progetto di una nuova piattaforma nasce dalla necessità di migliorare i Servizi di Igiene Ambientale, la stessa Piattaforma Ecologica e non solo – ha sottolineato l’assessore alle Politiche ambientali Serena Righini. L’ammodernamento e l’adeguamento dell’attuale risulterebbe più oneroso dal punto di vista economico e, inoltre, tale designazione non risulta compatibile da un punto di vista ambientale in quanto ricade nel vincolo paesaggistico del Naviglio Martesana. È stato integrato rispetto a quello presentato in Commissione lo scorso maggio 2019 per cercare di investire maggiormente sui principi dell’economia circolare. Dopo la spinta verso la raccolta differenziata – ha concluso l’assessore -, con l’introduzione dell’EcuoSacco, come Amministrazione abbiamo deciso di investire nella riduzione della produzione di rifiuti incentivando il riuso, il riciclo e il recupero di ciò che viene conferito come tale ma che in realtà spesso non lo è. La riduzione del quantitativo dei rifiuti produrrà vantaggi, ovviamente di natura ambientale, ma anche un risparmio economico per il comune, visti i costi sempre crescenti per il conferimento e lo smaltimento dei rifiuti non riciclabili».

 

Augusta Brambilla