Vimodrone, dal pediatra non si va più con i bimbi in spalla

Da "era una notte buia e tempestosa" al lieto fine. Chiusa la vicenda dell'ascensore nella palazzina ex ASL

“Era una notte buia e tempestosa”. Questo non è solo l’inizio di molte favole, ma anche quello della vicenda dell’ascensore nella palazzina ex ASL di Vimodrone. Un anno e mezzo fa, infatti, un temporale ne provocò il guasto e la mancanza del libretto di manutenzione ha impedito per lungo tempo di procedere al ripristino. Questo disservizio ha creato non pochi problemi per molti genitori che dovevano poetare i figli dai pediatri che nell’edificio (al primo piano) hanno il proprio studio medico. Ora tutto è tornato alla normalità e un ascensore nuovo permette di portare con più facilità i piccoli pazienti dal loro medico.

FEBBRAIO

A febbraio gli assessori Zanaboni e Verderio, contattati dalla redazione di fuoridalcomune.it, avevano spiegato come il guasto fosse avvenuto a causa di un temporale nel marzo dell’anno prima (2018) e dell’impossibilità di procedere alla manutenzione a causa della mancanza del libretto di manutenzione, ma rassicurarono, parlando di procedure per installare un ascensore entro marzo 2019

GIUGNO

Niente da fare, a inizio giugno i lavori per sostituire in toto l’ascensore ancora non erano partiti, ma dalla giunta erano arrivate voci rassicuranti: «Salvo complicazioni, dovrebbe [ndr… l’ascensore] essere pronto per settembre. Il cantiere è aperto e i lavori sono iniziati. La ditta ha 60 giorni per concludere i lavori più i tempi tecnici del collaudo»

Oggi dal pediatra non si va più con i bambini in spalla e, se è vero che molte favole iniziano con “era una notte buia e tempestosa”, la vicenda, dopo oggettivamente molto tempo, si è conclusa con un altro elemento che accomuna le storie per bambini, il lieto fine.