Segrate, nel Masterplan il futuro del nuovo Centroparco

Il documento condiviso dalla Giunta presenta tutte le caratteristiche future del grande polmone verde segratese

Un luogo unico di condivisione, natura, incontro e svago: è il nuovo Centroparco di Segrate, il cui futuro è stato delineato dal nuovo Masterplan, il documento urbanistico che ha definito quelle che saranno le novità che renderanno la grande area verde segratese uno dei grandi parchi attrezzati della Lombardia. La condivisione del piano con i cittadini avverrà tra novembre e dicembre, in piazza San Francesco, con la predisposizione di un container a vetri dedicato.

NUOVO CENTROPARCO: LA SOSTENIBILITÀ PRIMA DI TUTTO

Il Masterplan sarà il filo conduttore per lo sviluppo sostenibile del parco, scritto secondo i nuovi obiettivi dell’Amministrazione Comunale, che lo ha voluto inserire nella rete ecosistemica dell’area metropolitana milanese, un’area di protezione della biodiversità e di condivisione di attività socio culturali.

«Abbiamo riprogettato secondo le nuove esigenze il nostro bellissimo cuore verde cittadino, più moderno, inclusivo, sicuro e accessibile, a servizio di tutti i segratesi che qui potranno passare il loro tempo libero – ha commentato il sindaco Paolo Micheli -. Ma continuerà ad essere la casa di diverse specie di animali che già oggi in parte lo popolano: uccelli, aironi, fagiani, conigli, scoiattoli e ricci. Questo Masterplan è una finestra sul futuro del Nuovo Centroparco, traccia le linee guida che potranno essere modificate dai suggerimenti che arriveranno dalla cittadinanza, incentivando la reale partecipazione di tutti, mantenendo però la naturale connotazione verde e il nostro assoluto stop a nuove costruzioni, fermo restando quelle già definitivamente approvate tra gli anni 2009 e 2012.»

«La variante generale al Piano di Governo del Territorio che abbiamo varato nel 2017 secondo un approccio molto attento alla qualità della vita e dall’ambiente – ha proseguito l’assessore al Territorio Roberto De Lotto , nel confermare alcuni elementi delle vecchie previsioni, introduce nuovi indirizzi che faranno del Nuovo Centroparco il fulcro di Segrate. Il parco, attraverso la rete ecologica e i nuovi accessi, si dirama nel territorio unendo i quartieri. I terreni di proprietà privata come quello dei cavatori lasceranno lo spazio a nuove aree verdi e ad alcuni edifici residenziali, nel Masterplan confinanti con la zona industriale, ma che potrebbero essere anche spostati fuori dal parco. I due impianti di produzione di calcestruzzo oggi in piena attività, verranno smantellati e solo uno dei due dovrebbe essere ricollocato in un’area residuale a sud del parco, al confine con la zona industriale di Redecesio. Gli altri progetti urbanistici sulle aree rese edificabili dai precedenti amministratori verranno rivalutati e modificati rendendoli meno invasivi. Queste eventuali nuove costruzioni produrranno una cessione di spazi pubblici, necessaria al completamento dell’intero parco.»

UN ANELLO INTORNO AL LAGO

Una delle novità del Nuovo Centroparco sarà l’anello attorno al lago: il percorso principale – di circa 3,3 chilometri con pista ciclabile annessa – vedrà anche la realizzazione di vialetti interni di dimensioni più ridotte, sentieri che si addentrano nei boschi o bordo lago, passerelle in legno sull’acqua, moli, spiagge, terrazze e belvederi che a una quota di circa 7 metri dalla superficie del lago proporranno panorami e prospettive mozzafiato. I percorsi principali verranno identificati con una cartellonistica ad hoc, con nomi che riportano alla storia dei luoghi o che conducono alla natura del paesaggio. Tutti i percorsi saranno illuminati, dotati di panchine e videocamere per la sicurezza.

L’acqua è l’elemento cardine del Nuovo Centroparco: tutto si svolge attorno al lago, una superficie di 30 ettari, alimentato dalla falda popolato da pesci e uccelli. Poi ci sono i canali: oltre al fontanile Commendino e al Canale Adduttore B tuttora funzionanti, saranno riattivati il fontanile Nirona, Testa del Bandito e la Roggia Molina.

SPAZIO PER BAMBINI E ANIMALI DOMESTICI

In programma ci sono quattro aree gioco per bambini – in aggiunta alle due già esistenti – e tre spaziosissime aree cani con attrezzature dedicate all’agility dog.

LO SPORT

Il tutto senza dimenticare gli sportivi: per loro è prevista la realizzazione di un edificio-palestra polifunzionale, di campi dedicati al basket, beach volley, bocce, calcetto e percorsi attrezzati per la ginnastica all’aperto, oltre a una parete d’arrampicata, uno skatepark e un’area dove praticare in sicurezza il parkour. Ci sarà spazio anche per lo yoga e le attività a corpo libero.

AREE EVENTI

Ci si potrà incontrare nei tanti spazi di ritrovo e ricreazione, nell’area mercato, nel grande prato della zona centrale del parco che ospiterà un’area pensata per feste e concerti, con la possibilità di inserire un palco.

L’ATTENZIONE AL VERDE

È prevista la piantumazione di alberi autoctoni come sambuchi, querce, aceri, pioppi, frassini e ciliegi. Le connessioni ecologiche diventeranno ancora più verdi con l’introduzione di nuovi arbusti fioriti. A bordo lago, fino a un metro di profondità, verranno piantati canneti e cariceti, luoghi ideali per la fauna lacustre dove nidificare. L’area nord ospiterà un frutteto e orti didattici destinati anche agli allievi delle scuole.

A disposizione dei cittadini ci sarà inoltre una struttura a supporto del parco, pensata come una fattoria didattica o sociale, sede di laboratori di giardinaggio e delle tante attività di gestione e cura del parco.