Emergenza climatica, a Bellinzago se ne parla in Consiglio

Vivere Bellinzago ha esortato l'Amministrazione a riconoscere ai problemi ambientali un ruolo prioritario

«Agire subito, agire tutti. Perché non c’è più tempo da perdere per salvare il Pianeta dalla catastrofe climatica». È con questo appello che il Consiglio Comunale ha approvato, all’unanimità, la mozione presentata dalla lista civica del gruppo di maggioranza Vivere Bellinzago, che esorta sindaco, giunta e consiglio a riconoscere nella lotta ai cambiamenti climatici un ruolo prioritario nell’agenda dell’Amministrazione comunale.

ELISA ROTTA: «ASSUMERSI LE PROPRIE RESPONSABILITÀ»

Elisa Rotta, consigliere delegato alla Partecipazione e Cittadinanza attiva e prima firmataria della mozione ha spiegato «Questa dichiarazione è un’assunzione di responsabilità verso il problema del cambiamento climatico. Per rispondere all’emergenza siamo tutti chiamati ad agire: dai Governi nazionali sino ai singoli cittadini, anche gli enti locali hanno un ruolo da giocare. La tutela dell’ambiente come bene comune deve diventare una priorità in ogni scelta della nostra amministrazione comunale, dai lavori pubblici al diritto allo studio, sensibilizzando la cittadinanza sui comportamenti sostenibili».

VICESINDACO AVOLA: «È URGENTE INTERVENIRE»

Anche il vice sindaco e assessore all’Ambiente, Michele Avola, ha sottolineato «Oggi ci sono più di 7 mila pubblicazioni internazionali redatte da oltre 100 scienziati di 30 diversi paesi nel mondo che ci dicono chiaramente come il cambiamento climatico stia già impattando sulla salute del nostro Pianeta. Dobbiamo metterci in testa, tutti quanti, che è urgente intervenire cambiando lo stile della nostra vita e il modello di consumo, promuovendo azioni che ci spingano a limitare il più possibile l’inquinamento atmosferico unendo sostenibilità e innovazione tecnologica, favorendo l’uso di energie rinnovabili e ponendo maggiore attenzione alla raccolta differenziata dei rifiuti».

La mozione ha ribadito che «bisogna tenere conto che ogni azione amministrativa o ogni iniziativa deve tenere conto degli effetti che questo comporta sul clima, con particolare attenzione ai temi dell’efficienza energetica e della gestione dei rifiuti. Per riconvertire ecologicamente la nostra economia occorre la partecipazione di tutti, ognuno per la propria parte: dai governi agli enti locali, ai singoli cittadini. Governi e imprese occorre che adottino il modello dell’economia circolare e intraprendano politiche innovative per rendere le attività umane sostenibili sia ambientalmente che socialmente, per arrestare lo sfruttamento delle risorse oltre i limiti naturali di rigenerazione e darsi tempi certi per arrivare alla completa transizione energetica dalle fonti fossili a quelle rinnovabili. L’attuale Amministrazione ha già incluso nella propria azione di governo iniziative in linea con la tutela dell’ambiente e del territorio, così come presentato nel Documento Unico di Programmazione e in particolare nella missione 9».

Il testo integrale è disponibile sul sito del comune nella sezione Albo Pretorio.

 

Augusta Brambilla