Cernusco: il Consiglio vuole le piante mangia smog, ma non “straniere”

A fare la proposta è stata Lorella Villa (M5S). Voto unanime, ma solo piante autoctone

Voto unanime in Consiglio Comunale che impegna la Giunta a posizionare piante mangia smog, in grado cioè di assorbire gli agenti inquinanti che le attività umane producono e che possono provocare danni seri alla salute. A fare la proposta è stata la Consigliera Lorella Villa (M5S) con una mozione che ha trovato il favore dell’intero parlamentarino cernuschese.

PIANTE AUTOCTONE

Una richiesta di modifica al documento è arrivata dal Consigliere Fabio Colombo (Vivere Cernusco) che, sottolineando come la mozione sia coerente con la storia della sua forza politica, ha chiesto di specificare nella mozione che le piante che si andranno a seminare siano autoctone, per non rischiare di mitigare un problema serio come quello dell’inquinamento, creandone però altri all’ecosistema.

LE PIANTE MANGIA SMOG

Quali sono le piante in grado di assorbire i maggiori quantitativi di agenti inquinanti? Secondo uno studio di Coldiretti al primo posto troviamo l’Acero riccio, in grado di assorbire 3800 Kg di CO2 in 20 anni, affiancato sul podio dalla Betulla e dal Cerro. Altre piante mangia smog sono il Ginko Biloboa, il Tiglio, il Bagolaro, il Frassino comune e l’Ontario nero.