Cassina: approvato il bilancio consolidato, non manca qualche polemica

Nessuna criticità rilevata per le società partecipate del comune. Medei e Tacconi contestano il metodo, Maggio invita ad avere visione politica e Mandelli, coerentemente, vota a favore

È stato approvato, Lunedì 30 settembre, il bilancio consolidato del comune di Cassina de’ Pecchi. Ha votato a favore la maggioranza e l’ex sindaco Mandelli. Voto contrario di Maggio e del Comitato Civico

IL BILANCIO CONSOLIDATO

Ad illustrare il bilancio consolidato è stato l’assessore Beccaria, che ha spiegato come questo passaggio serva a valutare i risultati del comune e, in questo caso, delle società nelle quali ha una partecipazione (per Cassina CEM ambiente, Cap, con la controllata Amiacque, e AFOL).

Un esercizio voluto dal legislatore nazionale per impegnare le amministrazioni a valutare lo stato di salute delle società dove hanno delle partecipazioni e che, per quanto riguarda Cassina, non ha fatto emergere situazioni di criticità.

COMITATO CIVICO CASSINA CONTESTA IL METODO

Sandro Medei, ancora prima dell’illustrazione del bilancio consolidato e della discussione, ha voluto sollevare una questione di metodo, denunciando come l’ordine del giorno sia stato redatto «senza consultare i capigruppo, con una violazione del regolamento» e chiedendo per il futuro «il dovuto rispetto nei confronti degli organi istituzionali, dei cittadini e dei regolamenti».

A rincarare la dose ci ha pensato il collega Tacconi, Presidente della Commissione Bilancio, che ha sottolineato come la stessa sia stata «svuotata delle sue funzioni in quanto è stata convocata a ridosso della seduta del consiglio», ricordando come, davanti a comportamenti del genere, «in passato l’opposizione (ndr… oggi in gran parte maggioranza) abbandonasse l’aula»

ANDREA MAGGIO: «SUPERARE LO STATO EMERGENZIALE»

«Abbiamo l’occasione di provare a superare o stato emergenziale». Questo il monito lanciato dal consigliere Andrea Maggio che, sottolineando come sui temi di bilancio si arrivi sempre a lavorare troppo a ridosso e in completa emergenza, ha voluto ribadire come «sulle società partecipate sia necessario fare delle scelte politiche», chiedendosi quali siano quelle alle quali si voglia ancora aderire.

MANDELLI VOTA  A FAVORE

Il bilancio consolidato fa una fotografia della situazione al 2018, in piena amministrazione Mandelli, il che rende comprensibile il voto favorevole dell’ex sindaco. «Voto a favore – ha detto – in quanto il documento contabile si riferisce a scelte del passato. Se c’è qualcuno che dovrebbe votare contro – ha proseguito rivolgendosi alla sua destra – è la maggioranza perché ricordo bene le battaglie e le osservazioni che hanno fatto durante la passata amministrazione».