Area cani di Pessano, Fondrini: «una buona idea, ma sono mancate cura e progettualità»

Con un post su Facebook, il Capogruppo della lista di minoranza Governa il Futuro ha espresso le proprie perplessità sull'intervento

A poche settimane dalla probabile apertura e inaugurazione, l’area cani in costruzione a Pessano con Bornago è diventata un tema molto discusso tra i cittadini.

Questa mattina è entrato nel dibattito anche Filippo Fondrini – consigliere comunale della lista di minoranza Governa il Futuro – che ha affidato le proprie riflessioni a un lungo post su Facebook.

LE OSSERVAZIONI

Nel complesso, Fondrini si è detto favorevole all’idea di realizzare un’area cani, facendo notare però che nel progetto si sarebbero dovute seguire logiche a favore della collettività, anziché andare incontro ad una necessità di pochi cittadini.

«L’idea di fare un’area cani è ampiamente condivisa», ha scritto. «Detto questo, non posso dire che quello che vedo oggi in via Carlo Porta mi piaccia».

«Se concordo con il senso di fare un intervento del genere – ha proseguito -, voglio però anche dire che la necessità di intervenire deve essere sempre accompagnata da una cura e da una progettualità che qui secondo me è un po’ mancata».

Tra gli aspetti contestati da Fondrini emerge senz’altro quello relativo alla scelta dell’area.

«Forse la scelta di mettere questa grande area cani ai piedi di un palazzo che ha i balconi che le si affacciano direttamente sopra (alcuni quasi a livello, praticamente) sarebbe dovuta essere accompagnata da un dialogo preliminare con i residenti, che anche qui mi pare sia mancato».

«Il nostro paese ha un’estensione territoriale notevole – ha aggiunto – perciò mi viene da pensare che si sarebbero potute trovare altre aree più adatte, come il prato di via Deledda o lo spazio vicino al Parco Giramondo».

Un altro aspetto criticato da Fondrini è l’estetica della struttura, che nelle ultime settimane aveva già fatto storcere il naso anche ad altri cittadini.

«Entro fine mese dovrebbe essere inaugurata l’area – ha scritto il Consigliere – quindi solo in quel momento si potrà dare una valutazione definitiva. Detto questo, io per ora non posso nascondere di vederla come un pugno nell’occhio all’estetica del nostro paese».