Aperitivo con il sindaco: a Segrate 7 serate con il primo cittadino

Problematiche di vicinato, progetti attuali e futuri: ecco di cosa si parlerà durante questi appuntamenti

Dopo il “caffè con il sindaco” della scorsa primavera, ecco che Segrate valorizza l’ora dell’aperitivo: un po’ di tempo tra spritz e patatine da trascorrere con il primo cittadino Paolo Micheli, per presentare alla cittadinanza le attività in corso e in arrivo sul territorio, i progetti in fase di realizzazione e quelli che si pensa di intraprendere.
Un’opportunità per i segratesi di confrontarsi con il sindaco e l’assessore delegato al quartiere, informarsi e presentare proposte per rendere la città sempre più viva.

APERITIVO CON IL SINDACO, IL PROGRAMMA

L’appuntamento è sempre alle 18.30, in diversi locali della città:

Giovedì 17 ottobre, al Garage Beer di San Felice (piazza centro commerciale, 39) con l’assessore Santina Bosco;

Giovedì 31 ottobre al Villaggio Ambrosiano e di Rovagnasco al bar di Cascina Commenda con l’assessore Gianluca Poldi;

Giovedì 7 novembre sarà la volta dell’Happy Bar di Lavanderie, in via Borioli 22 con l’assessore Damiano Dalerba;

Giovedì 14 novembre, a Milano 2, al No-Fly Zone della Residenza Ponti con l’assessore Luca Stanca;

Giovedì 21 novembre, a Redecesio al Biba Bar di via Emilia 18 con l’assessore Damiano Dalerba;

Giovedì 28 novembre al centro civico di Novegro, in via Dante Alighieri con l’assessore Barbara Bianco.

Giovedì 5 dicembre, a Segrate Centro, al Ventidue Coffee Bar di via Roma 20/C insieme all’assessore Antonella Caretti;

PROBLEMATICHE DI VICINATO, SVILUPPO DEL TERRITORIO E BILANCIO

«Torniamo a confrontarci con i segratesi direttamente nei quartieri – ha commentato a questo proposito Paolo Micheli -. Lo abbiamo già fatto in diverse altre occasioni su argomenti anche più ostici come lo sviluppo del territorio o il bilancio comunale. Questa volta affronteremo anche temi più di vicinato, cercando di capire se ciò che abbiamo fatto e ciò che abbiamo in programma di fare è apprezzato o meno. Il confronto diretto, comunque, senza filtri è sempre importante e apprezzato.»