Westfield: al centro le persone. «Tanto lavoro, ma con protezioni e garanzie»

Al primo tavolo tra Comune, sindacati e responsabili della proprietà si è parlato di legalità, sicurezza e qualità del lavoro

Trasparenza, legalità e sicurezza saranno i concetti chiave delle assunzioni al centro commerciale Westfield, di prossima apertura a Segrate: è di questo che si è discusso lo scorso martedì durante il Tavolo operativo di coordinamento che ha visto coinvolti sindacati, responsabili della proprietà e Comune.

ATTENZIONE ALLA CRIMINALITÀ E A SALUTE E SICUREZZA

Come prima cosa è avvenuta la conferma degli obiettivi condivisi nel documento firmato lo scorso 29 luglio dall’Amministrazione con CGIL, CISL e UIL di Milano per la tutela e la qualità del lavoro, e che vanno dalla trasparenza, legalità e regolarità – nel fermo contrasto a possibili infiltrazioni della criminalità organizzata – alla prevenzione degli infortuni e alla salute e sicurezza sui cantieri e nel centro commerciale.

Un impegno alla collaborazione assunto da tutti i coinvolti, attraverso intese con i soggetti interessati dalla realizzazione del centro commerciale nell’area dell’ex dogana, a partire dall’operatore Westfield Milano Spa.

TUTELA DEI LAVORATORI E DEL TERRITORIO

«Stiamo procedendo uniti nella direzione che ci siamo prefissati: tutelare i lavoratori e il nostro territorio nell’ambito di un processo di trasformazione che investe l’intera Area Metropolitana – ha sottolineato l’assessore alle Attività Produttive e alle Politiche Attive del lavoro Antonella Caretti -. Con queste premesse possiamo auspicare la buona riuscita e il successo di questa operazione, andando oltre l’aspetto dei grandi numeri occupazionali del progetto. Tanti posti di lavoro, ma con le adeguate protezioni e garanzie».