Videosorveglianza asili nido e micro nidi: la Regione contribuisce. Ecco come

Il bando, finanziato dalla Regione, permetterà di installare telecamere a circuito chiuso visionabili dalle autorità in caso di segnalazione

Tanti sono e sono stati gli eventi di cronaca che hanno portato alla ribalta episodi di violenza fisica e verbale nei confronti dei più piccoli all’interno di Asili nido e Micro nido della regione Lombardia. Per fare fronte a questo fenomeno, gli asili nido e i micro nidi potranno accedere ai contributi per installare i sistemi di videosorveglianza, su base volontaria e in via sperimentale, presentando una domanda secondo le indicazioni del bando predisposto dall’Agenzia di Tutela della Salute di Milano.

LA MISURA DI ATS MILANO

L’obiettivo della misura è quello di assegnare un contributo pari al 90% dei costi sostenuti fino ad un importo massimo di 5.000,00 euro. Possono beneficiarne, e accedere alla misura, i nidi e micro-nidi pubblici e privati autorizzati al 31.12.2018, in possesso del codice AFAM (Anagrafica Famiglia).
Il bando è finanziato con risorse del bilancio autonomo di Regione Lombardia e si configura come contributo a fondo perduto.

LE TELECAMERE

Le telecamere dovranno essere a circuito chiuso e le immagini ad esclusivo utilizzo da parte dell’autorità giudiziaria, che potrà visionarle solo a seguito di una denuncia o di una segnalazione.

COSA DICE LA LEGGE

I riferimenti normativi sono il Decreto N. 8788 del 18 giugno 2019 e la Legge Regionale 6 dicembre 2018, n.18 che prevede iniziative a favore di minori che frequentano nidi e micronidi.
Per qualsiasi informazione e per avere chiarimenti è possibile scrivere all’indirizzo email risorseeconomichepipss@ats-milano.it  indicando in oggetto Videosorveglianza nidi.

COME FARE DOMANDA

Per ogni struttura può essere presentata una sola domanda, e il finanziamento delle domande ammesse sarà con modalità a sportello e sino ad esaurimento dei fondi assegnati ad ATS Milano.
Le domande dovranno essere presentate, a firma del Legale Rappresentante o suo delegato, dalle Strutture interessate all’ATS Città Metropolitana di Milano con invio tramite Posta Elettronica Certificata (PEC) all’indirizzo dipartimentointegrazione@pec.ats-milano.it o direttamente presso l’ufficio Protocollo di ATS Milano nella sede di corso Italia 19 a Milano.

 

Augusta Brambilla