Trentasette anni fa veniva ucciso il Generale dalla Chiesa

«Certe cose non si fanno per coraggio, si fanno solo per guardare in faccia i propri figli e i figli dei propri figli» (Carlo Alberto dalla Chiesa)

murales piazza del mercato Pioltello

“Qui è morta la speranza dei palermitani onesti”. Questa la scritta fatta su un cartello appeso in via Carini, a Palermo, il 4 settembre 1982. Il giorno prima, il 3 settembre, su quel tratto di strada erano stati uccisi, in un agguato di mafia, il Generale dei Carabinieri Carlo Alberto dalla Chiesa, allora prefetto di Palermo, la moglie Emanuela Setti Carraro e l’agente della scorta Domenico Russo.

Una vita dedicata alla legalità quella del Generale dalla Chiesa: dalla lotta alle brigate rosse fino alla battaglia contro Cosa Nostra. La Martesana ha spesso ospitato il figlio, Nando dalla Chiesa, docente di sociologia della criminalità organizzata all’ Università degli Studi di Milano. Nei molti incontri il Professore ha parlato con adulti e ragazzi di mafie e legalità

Il Generale Carlo Alberto dalla Chiesa è tra le tante (troppe) vittime innocenti di mafia ricordate anche quest’anno a Bussero il 21 marzo,  “Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia”.

 

A Bussero per dire NO alla mafia

Il NO alla mafia della martesana arriva forte e chiaro da Bussero. Il VIDEO della giornata (Qui le foto: http://bit.ly/nomafiabussero)

Pubblicato da Fuori dal Comune su Venerdì 22 marzo 2019