Maltempo e agricoltura, richiesto lo stato d’emergenza per la provincia di Milano

Coldiretti richiede aiuti per permettere a tutte le aziende agricole colpite da grandinate e bombe d'acqua di rialzarsi

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È stata una stagione difficile per tanti agricoltori lombardi, che hanno visto il maltempo causare loro – principalmente nel milanese, nel monzese e nel lodigiano – milioni di euro di danni.

MALTEMPO E AGRICOLTURA: UNA SITUAZIONE DRAMMATICA

Aziende agricole in ginocchio, piante sradicate, caldo anomalo alternato a grandinate e bombe d’acqua: una situazione sulla quale Coldiretti è intenzionata a intervenire, come ha dimostrato richiedendo lo stato d’emergenza durante il summit organizzato a Brescia alla presenza di Alessandro Rota, presidente Coldiretti Milano; Ettore Prandini, Presidente di Coldiretti nazionale e Coldiretti Brescia; Paolo Voltini, Presidente di Coldiretti Lombardia; Gianmarco Centinaio, Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo; Fabio Rolfi, Assessore all’Agricoltura, Alimentazione e Sistemi verdi di Regione Lombardia; Raffaele Borriello, Direttore generale Ismea; Stefano Simeoni, Capo di Gabinetto della Prefettura di Brescia.

604 EPISODI DI MALTEMPO PER 11 MILIONI DI DANNI

Secondo i dati raccolti da Coldiretti, arrivati a metà del mese di agosto si sono contati ben 604 episodi di maltempo tra tempeste, nubifragi, trombe d’aria e grandinate verificatesi nell’estate 2019, ovvero il doppio rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

«Lodigiano, area metropolitana milanese e provincia di Monza sono territori che dall’inizio dell’anno sono stati devastati da eventi climatici estremi – ha sottolineato Rota in occasione del summit -. Tra luglio e agosto le stime regionali parlano chiaro: soltanto tra Lodi e Milano si parla di oltre 11 milioni di danni alle attività agricole. Se ci aggiungiamo le grandinate e le bombe d’acqua cadute sugli stessi territori e sulla Brianza nei mesi precedenti il conto sale di parecchio. Bene dunque la richiesta dello stato di emergenza in Lombardia a fronte dei molteplici episodi di maltempo che hanno messo in ginocchio coltivazioni, aziende agricole, strade, con danni anche a case, capannoni e attrezzature agricole».

CONGELAMENTO MUTUI E ATTIVAZIONE FONDI DI GARANZIA

Davanti a una situazione così drammatica Coldiretti non indietreggia, ma richiede misure importanti per aiutare gli agricoltori a rialzarsi.
«I primi interventi per i territori colpiti che trovano la disponibilità di Ismea –
hanno spiegato i portavoce di Coldiretti al termine dell’incontro bresciano – riguardano da una parte la moratoria di tre anni con il congelamento dei mutui che le aziende colpite hanno in corso con lo stesso Istituto, dall’altra l’attivazione del fondo di garanzia per ottenere finanziamenti agevolati dalle banche per ripristinare le strutture e far riprendere l’attività agricola.»