Segrate, centro Westfield: accordo tra amministrazione e sindacati

Salute, sicurezza e regolarità del lavoro sono solo alcuni degli obiettivi che si intendono tutelare grazie al Protocollo d'intenti firmato dal sindaco Micheli e dai rappresentanti sindacali.

Westfield, il centro commerciale che sorgerà nell’area della ex dogana di Segrate, non è solo metri cubi e viabilità da cambiare, ma anche opportunità di lavoro per molte persone. E proprio il lavoro è il protagonista del protocollo d’intenti firmato in comune a Segrate tra il sindaco Paolo Micheli e i rappresentanti sindacali di Cgil, Cisl e Uil.

Obiettivi e valori importanti quelli che l’intesa tra amministrazione e parti sociali intende tutelare: Salute, sicurezza e prevenzione degli infortuni. Ma anche legalità e regolarità del lavoro.

Da un punto di vista operativo il protocollo apre alla possibilità di avviare confronti e stipulare intese con tutti i soggetti coinvolti attraverso il “Tavolo operativo di coordinamento”, sede dove il confronto avverrà.

Per il sindaco di Segrate Paolo Micheli «Legalità, sicurezza, qualità del lavoro sia nella fase di cantiere che in quella successiva d’apertura del Centro sono le parole chiave per la riuscita del progetto Westfield. La sottoscrizione di questo protocollo […] – ha sottolineato – va nella direzione della tutela dei lavoratori, del nostro territorio e nel fermo contrasto a possibili infiltrazioni della criminalità organizzata».

LE REAZIONI DEI SINDACATI

Melissa Oliviero – CGIL

«Il progetto Westfield si inquadra in un processo di trasformazione del territorio che investe l’intera Area Metropolitana: in questi processi il lavoro è fondamentale e, per questa ragione, è importante stipulare protocolli, come quello di oggi, che pongano al centro la legalità, la trasparenza e la regolarità del lavoro. È positivo che amministrazioni comunali sensibili a questi temi, come quella di Segrate, abbiano condiviso con noi questi obiettivi»

Eros Lanzoni – Cisl

«Questo protocollo ci impegna tutti a una buona occupazione, che abbia al centro le persone e il lavoro di qualità con l’applicazione integrale dei contratti dei settori coinvolti. Il sito, una volta completato e operativo, prevede posti di lavoro permanenti per 15.000 persone; auspichiamo che la collaborazione con le organizzazione sindacali prosegua con la contrattazione per i nuovi occupati».

Vincenzo Cesare, Uil

«La sottoscrizione di questo protocollo è un’assunzione di responsabilità dell’amministrazione e di Cgil, Cisl e Uil, nel comune intento di cogliere fondamentali obiettivi, in primis quello della salute e sicurezza dei lavoratori che realizzeranno le opere e dei cittadini del comune di Segrate. Per fare ciò sarà fondamentale coinvolgere tutti i soggetti, istituzionali e privati, nonché garantire un ambito di legalità anche dotando il comune di Segrate delle risorse umane e degli strumenti per traguardare questo ambizioso risultato»