Segrate, ruba un cellulare e chiede il “riscatto”: arrestato

Interviene il sindaco Paolo Micheli che invita a denunciare episodi di delinquenza e a non «scrivere idiozie sui social network»

Oggi, Giovedì 27 giugno, i Carabinieri di Segrate hanno arrestato un quarantenne mentre cercava di estorcere denaro a un ragazzo al quale, la sera prima, aveva rubato il cellulare.

Dopo la denuncia del giovane i Carabinieri si sono subito attivati e si sono nascosti vicino al luogo dello “scambio”, intervenendo nel momento del passaggio dei 70 euro richiesti per la restituzione del cellulare

PAOLO MICHELI: PIU’ DENUNCE MENO IDIOZIE

Il sindaco di Segrate, Paolo Micheli, è intervenuto verso ora di pranzo dicendo la sua sulla vicenda: «Quando siamo vittime di episodi di delinquenza o assistiamo a fatti criminosi – ha detto – c’è solo un modo per affrontarli: denunciarli rivolgendosi alle forze dell’ordine, come ha ben fatto il segratese vittima della tentata estorsione, senza gridare o scrivere idiozie sui social network [ndr… dar vita a ronde per prendere a bastonate o incendiare orde notturne di zingari] In alternativa alla denuncia alla polizia – ha sottolineato – ci sono sempre gli strumenti di segnalazione messi a disposizione dal Comune di Segrate: il numero di Whatsapp e la pagina Facebook ufficiale. Altri strumenti – ha concluso – non risolvono i problemi, ma al contrario gli amplificano».