Rifiuti ingombranti, parte la campagna Differenzia in Grande

Formazione specifica per gli operatori e un "misuratore" di rifiuti per definire quanto ingombrante sia il proprio

È partita lo scorso 18 giugno in martesana la campagna di sensibilizzazione Differenzia in Grande, l’ultima iniziativa della società di servizi ambientali Cem Ambiente, nata per contrastare la crescente diffusione di modalità scorrette nel conferimento dei rifiuti più grandi.

RIDUZIONE DEI RIFIUTI INGOMBRANTI

L’intento è quello di ridurre i rifiuti ingombranti portati nelle piattaforme ecologiche, dalle attuali 15.440 tonnellate alle previste 11.000 tonnellate entro il 2020, passando così da 27 a 19 Kg/anno a persona.

«Da qualche anno, i costi di trattamento e smaltimento dei rifiuti ingombranti sono in crescita e, uno dei motivi, è l’informazione scorretta su cosa si può conferire e cosa no – ha dichiarato Antonio Colombo, Amministratore unico di Cem -. Vengono, ad esempio, gettati oggetti composti da più materiali che possono essere separati nelle singole raccolte, come le sedie in ferro e legno, oppure rifiuti piccoli ma inseriti in sacchi grossi, che invece andrebbero smaltiti singolarmente nel secco, con Ecuo Sacco nei Comuni dove è previsto. È necessario, quindi, ricordare e diffondere le regole corrette, anche per contrastare l’aumento dei costi. È un intervento di responsabilità da parte di tutti, per una rapida correzione delle cattive abitudini».

LA CAMPAGNA

La campagna prevede una formazione serrata per gli operatori delle piattaforme, primi interlocutori di cittadini e aziende. A loro sono state spiegate le regole e consegnati i volantini da distribuire a chi si presenta con rifiuti ingombranti.
Inoltre, in via sperimentale, verranno scelte 10 piattaforme nelle quali installare il misuratore di rifiuti, un contenitore simile a quelli utilizzati in aeroporto per le valigie, che dirà se il rifiuto è ingombrante o meno.

 

Augusta Brambilla