Pioltello, emergenza abitativa: arriva il Canone concordato

Benefici per i proprietari, gli inquilini e l'intera comunità. Ivonne Cosciotti: «Sinergia tra pubblico e Privato che riteniamo fondamentale»

A Pioltello arriva il Canone concordato, frutto di accordi locali tra rappresentanti di proprietari e inquilini, con il sostegno tecnico ed economico dei comuni del Distretto Sociale Est (Pioltello, Segrate, Vimodrone e Rodano).

I punti salienti del Canone concordato saranno illustrati Martedì 25 giugno alle ore 18.00 nella Sala eventi della biblioteca comunale di Pioltello dal vicesindaco e assessore all’Urbanistica Saimon Gaiotto e dall’assessore ai Servizi Sociali Antonella Busetto, secondo la quale questa misura può rappresentare «Una prima risposta a questa esigenza così urgente [ndr… emergenza abitativa]».

CANONE CONCORDATO 

il Canone Concordato comporterà benefici sia per i proprietari che per gli inquilini. I primi saranno sostenuti con riduzioni fiscali che prevedono un’aliquota Imu più bassa del 25%, uno sconto sulla base imponibile Irpef del 30% o, in alternativa, una riduzione dal 21% al 10% della cedolare secca sui redditi da locazione. Gli inquilini, invece,  pagheranno un affitto più basso rispetto al libero mercato, potranno stipulare contratti transitori da una a diciotto mensilità e avranno la possibilità di affittare una stanza all’interno dell’appartamento.

I comuni del Distretto hanno inoltre deciso di destinare parte delle risorse regionali per finanziare piccole ristrutturazioni di un valore di massimo 4mila euro.

«L’accordo siglato – ha spiegato Saimon Gaiotto – è il risultato di un lavoro di omogeneizzazione, fatto con l’obiettivo di attribuire valori allineati alle diverse aree centrali, periferiche e agricole dei vari comuni. A Pioltello – ha proseguito – abbiamo diviso il territorio in quattro macro aree: San Felice, Pioltello nuova e Seggiano, Satellite e Piazza Garibaldi, Seggiano stazione e Limito».

L’assessore all’Urbanistica e al Bilancio ha dato anche qualche numero per spiegare in modo concreto gli effetti del Canone concordato: «Con questo accordo, in media, un appartamento di 60 metri quadri la cui proprietà aderisce all’accordo avrà un affitto mensile che oscilla intorno ai 350 euro al mese – ha detto -. Un valore che pensiamo – ha proseguito – potrà favorire gli insediamenti di giovani, alleggerire la pressione sugli alloggi popolari, evitare il fenomeno delle case sfitte, troppo spesso preludio di situazioni di degrado».

Per ogni informazione aggiuntiva sul Canone concordato è possibile telefonare al 3771771405, scrivere ad abitare.distrettoest@lacordata.it oppure recarsi presso il municipio di Pioltello, dalle ore 14.00 alle 18.00, il secondo e il quarto Lunedì del mese.