Gorgonzola, consegnati Diritti umani e Costituzione agli studenti

«Questo vademecum vuole ricordarvi che tutti siete chiamati, con il vostro pensiero e le vostre azioni, a essere ambasciatori di civiltà»

Giovedì 6 giugno gli studenti dell’ultimo anno della Secondaria di primo grado della città hanno ricevuto, da parte del vicesindaco e assessore all’Istruzione Ilaria Scaccabarozzi, il volume Diritti umani e Costituzione Italiana per salutare ogni studente di terza media.

LA CONSEGNA

«Come abbiamo regalato una matita a chi quest’anno iniziava il percorso di studi nella scuola primaria o secondaria di primo grado, come Pubblica Amministrazione abbiamo ritenuto importante salutare voi di terza media con un messaggio significativo di riflessione umana e civica – ha dichiarato Ilaria Scaccabarozzi al momento della consegna –. Con la scuola superiore, a settembre andrete ad affacciarvi sempre più nel mondo dell’età adulta; alcuni tra voi continueranno a frequentare un istituto del territorio, altri si sposteranno in diverse città ma questo vademecum vuole ricordarvi che tutti siete chiamati, con il vostro pensiero e le vostre azioni, a essere ambasciatori di civiltà».

IL VOLUME

Il volumetto donato racchiude gli articoli della Dichiarazione universale dei diritti umani, della Dichiarazione delle Nazioni Unite sui difensori dei diritti umani e della Costituzione della Repubblica Italiana, per far conoscere alle giovani generazioni diritti e responsabilità e perché ognuno possa scoprire che cosa vuol dire essere oggi un cittadino italiano.

È una speciale edizione realizzata lo scorso dicembre, in occasione dei 70 anni della Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo, voluta non solo per celebrare la memoria dello storico dialogo che parte e arriva alla concretezza e all’oggettività della condizione umana, ma soprattutto i valori fondanti della nostra società.

“Dobbiamo accrescere la consapevolezza delle responsabilità che condividiamo – riporta in chiusura il volume –. Non basta rivendicare i diritti: dobbiamo fare i conti con le nostre responsabilità. Gli esempi positivi non mancano. Dobbiamo illuminarli, seguirli, moltiplicarli. Serve un nuovo coraggio civico e politico”.

 

Augusta Brambilla