Pioltello, Social Run: si corre per aiutare il Sud America

Torna la gara podistica aperta a tutti. Due percorsi, da 3 e 6 Km, per aiutare bambini e ragazzi colombiani e creare bio orti in Perù.

Social Run 2018 (fonte Facebook)

Alla Social Run di Pioltello sono legati alcuni numeri: il due, il tre e il sei. La corsa non competitiva è infatti arrivata alla sua seconda edizione e, Domenica 9 giugno alle 9.30 al parco della Besozza, i partecipanti potranno scegliere il percorso da 3 o da 6 Km. Obiettivo? Divertirsi e fare del bene.

IN AIUTO DEL SUD AMERICA

I fondi raccolti durante l’iniziativa finanzieranno progetti di cooperazione internazionale che i ragazzi della città, non solo hanno scelto durante il social day a inizio aprile, ma hanno  già iniziato a sostenere economicamente mettendosi a disposizione della città per fare lavori utili, come pulizie, sistemazione di spazi verdi e tinteggiature.

Due percorsi, da 3 e 6 Km, due distinti progetti finanziati, sempre in Sud America. Il percorso più breve finanzierà “Cresciendo Unidos”, progetto che ha l’obiettivo di aiutare con percorsi di scolarizzazione ragazzi della Colombia, spesso vittime della tratta della prostituzione, avviati al lavoro minorile o arruolati come bambini soldati. I fondi raccolti durante dalla partecipazione al percorso più lungo sono destinati invece in Perù, a Oxapampa, per finanziare Bio-Orti in una terra dove non cresce più nulla a causa dell’agricoltura intensiva e dei pesticidi chimici.

L’ ASSESSORE D’ ADAMO: «LA GARA È APERTA A TUTTI»

È stato l’assessore alle Politiche Giovanili, Scambi Culturali e Cooperazione Internazionale Jessica D’Adamo a spiegare obiettivo e organizzazione della seconda edizione della social Run, invitando tutti, ma proprio tutti, a partecipare.

«La Social Run- ha detto l’Assessore D’Adamo -è una splendida iniziativa, interamente organizzata dai ragazzi del Centro di Aggregazione Giovanile di Pioltello e della Social Team, che con straordinario impegno e sensibilità si sono messi in gioco. La gara del 9 giugno- ha aggiunto, spiegando l’organizzazione dell’iniziativa– è aperta a tutti, si corre ma si può anche passeggiare, l’anno scorso vennero anche le mamme con il passeggino. L’obiettivo- ha concluso in riferimento allo scopo benefico della gara– è raccogliere il doppio di quanto raccolto l’anno scorso».