Lotta all’Ambrosia: ecco cosa fare a Segrate per ridurre allergie e infestazioni

Il Comune ricorda ai cittadini proprietari di terreni come agire in osservanza alla legge

Con la bella stagione arrivano anche le prime allergie, causate spesso dal polline dell’Ambrosia, specie erbacea infestante diffusissima sul territorio lombardo. Per combatterla, il Comune di Segrate richiede la piena collaborazione dei cittadini proprietari di terreni.

QUALI MISURE ADOTTARE

Complici diversi fattori – tra i quali la presenza di un coleottero che si ciba proprio di Ambrosia – negli ultimi anni i pollini prodotti dalla pianta, in Lombardia, sembrano essere diminuti. Per rendere la città più vivibile, comunque, i proprietari di qualsiasi terreno che – anche a seguito di abbandono dell’attività agricola o in evidente stato di mancata manutenzione – si trovi ricoperto da vegetazione, sono obbligati a rimuoverla e a mantenere pulita l’area.

In caso di inosservanza delle norme, il sindaco può emettere un’ordinanza specifica nella quale sarà indicato un termine per ottemperare a quanto disposto, trascorso il quale si procederà con l’esecuzione d’ufficio, addebitando i costi dell’intervento sulla base del contenuto dell’articolo 14 del Regolamento Comunale per la Tutela del Verde Urbano, approvato nel 2016.

Tra luglio e settembre si chiede di eseguire periodici interventi di manutenzione e pulizia, effettuando sfalci nei seguenti periodi:

AREE URBANE
1° intervento – Ultima settimana del mese di luglio
2° intervento – Tra la fine della seconda e l’inizio della terza decade di agosto

AREE AGRICOLE
Prima della fioritura, almeno una volta nella prima metà di agosto, e comunque prima dell’emissione del polline (inizio settembre)

Si invita, inoltre, la cittadinanza a eseguire una periodica e accurata manutenzione da ogni tipo di piante infestanti presente nelle singole proprietà e nelle aree pertinenti, preferendo piantare essenze antagoniste all’Ambrosia.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare l’Ufficio Arredo Urbano e Verde Pubblico ai numeri 02.26902266/345.