Cernusco, nuova gestione parcheggi: la fine di Cernusco Verde

Si conclude la cessione del servizio della società, con l'assunzione degli ultimi lavoratori da parte del nuovo gestore

Immagine di repertorio

Dopo la pulizia strade e la raccolta dei rifiuti, è la volta di una nuova gestione dei parcheggi a Cernusco: si chiude qui la questione Cernusco Verde, che termina la cessione del servizio con l’assegnazione delle aree di sosta a pagamento a un gestore esterno. Così si apre il bando per la gestione del servizio per i prossimi tre anni, che si chiuderà l’11 luglio, con nuovi costi e alcune novità.

I LAVORATORI DI CERNUSCO VERDE

La questione Cernusco Verde, che ha tenuto banco negli ultimi mesi, vede in quest’ultima esternalizzazione un punto d’arrivo, con l’assunzione degli ultimi tre lavoratori a tempo indeterminato – oggi addetti ai parcheggi – da parte del nuovo gestore, in modo da garantirgli continuità occupazionale.

IL BANDO

«Il passaggio della cessione del servizio di gestione dei parcheggi a un operatore attraverso il bando pubblicato nei giorni scorsi – ha spiegato il sindaco Ermanno Zacchetti -, segna da un lato la fine dell’esperienza della società partecipata Cernusco Verde e, dall’altro, il traghettamento del servizio di sosta a pagamento verso un sistema più innovativo e integrato con la visione strategica futura della città, e in particolare con una sua parte fondamentale come la mobilità e il trasporto pubblico locale».

Il bando – del valore di circa 3milioni di euro – riguarderà per i prossimi tre anni (estendibili da parte dell’amministrazione per altri due) la gestione degli oltre 1500 stalli a pagamento già presenti sul territorio distribuiti nei parcheggi di via Marcelline, via Marconi, Ecopark multipiano Filanda, via Turati, via Volta MM, via Grandi, via Donat Cattin (sia per auto che per camper) e Villa Fiorita MM, a cui si aggiungeranno circa 160 posti attualmente a uso libero della sola parte coperta del parcheggio di via Cavour e quelli del nuovo parcheggio TIR di via Mestre, la cui gestione interesserà solamente l’ingresso e l’uscita, poiché il parcheggio sarà – almeno per un primo momento – gratuito, realizzato per dare una risposta al parcheggio notturno dei TIR ai bordi delle strade della zona industriale.

«La visione generale nell’elaborazione del bando e quindi sul servizio futuro – ha continuato Zacchetti – è stata quella di permettere, attraverso una evoluzione tecnologica delle infrastrutture, una gestione più efficiente unita ad una migliore esperienza di sosta da parte degli utenti, cogliendo il passaggio alla nuova gestione per compiere una serie di scelte che contribuissero a concretizzarla, quali: la digitalizzazione e l’infrastrutturazione dei parcheggi; la riformulazione delle tariffe, con il sostegno ai lavoratori e ai commercianti della ZTL, insieme ai residenti, attraverso la riduzione del costo degli abbonamenti annuali e commisurando maggiormente il pagamento della sosta veloce degli utenti all’effettivo tempo di parcheggio, con anche l’introduzione dei primi quindici minuti gratuiti di ‘sosta gentile’; la valorizzazione dell’Ecopark Filanda da un parte e il rafforzamento del Parcheggio Villa Fiorita MM come parcheggio di interscambio gomma-rotaia al fine di spostare sempre più il traffico fuori dal contesto cittadino, sostenere gli spostamenti dei lavoratori pendolari e in un’ottica di integrazione con il nuovo Piano di Bacino del Trasporto Pubblico e con il Biglietto Unico Integrato che si stanno introducendo; il controllo più attento sia per quanto riguarda la sosta, sia per quanto riguarda gli ambiti di parcheggio

LA DIGITALIZZAZIONE DEI PARCHEGGI

Le novità riguardano la digitalizzazione e l’infrastrutturazione dei parcheggi, grazie a un investimento di 900mila euro messo in campo dallo scorso anno ad oggi.
L’intervento ha previsto la messa in rete del sistema gestionale dei parcheggi a pagamento della città, coordinati da una base centrale in remoto presso il Parcheggio di Villa Fiorita MM, la sostituzione delle sbarre di accesso dei parcheggi di Villa Fiorita MM, Ecopark, Donat Cattin e l’introduzione del sistema a sbarre nel parcheggio di via Marconi e multipiano di via Cavour, la predisposizione di cartelli di ingresso alle strutture indicanti la disponibilità dei parcheggi, l’introduzione di un sistema di sensori per i restanti parcheggi già a pagamento della città. Questa digitalizzazione permetterà al nuovo gestore di implementare sistemi di pagamento attualmente non in uso nei parcheggi di Cernusco come l’utilizzo di carte di credito, app su smartphone e, per i parcheggi con sbarre, telepass.

I NUOVI COSTI

Novità anche per quanto riguarda il portafogli, con l’adeguamento del costo orario di sosta (ad eccezione del parcheggio di Villa Fiorita MM, che rimane immutato) da 0,80 centesimi a 1 euro unito all’introduzione del primo quarto d’ora di sosta gentile, al frazionamento orario immediato a 10 centesimi anziché con un minimo di 50 centesimi e alle modalità smart di pagamento.

Gli abbonamenti annuali sono stati resi omogeni a 180 euro e quelli mensili a 30 euro (per entrambi ad eccezione dell’Ecopark Filanda), con un adeguamento dell’annuale di Villa Fiorita MM, che mantiene comunque la tariffa a poco più di 0,5 centesimi al giorno e con una ulteriore agevolazione per il mensile dello stesso parcheggio.

GIORNI E ORARI

Il terzo ambito di intervento riguarda il perimetro dei parcheggi a pagamento: per i parcheggi di via Marcelline, via Marconi, via Turati e via Volta MM non cambierà nulla e rimarranno a pagamento dal lunedì al sabato, dalle ore 9.00 alle ore 18.00; passeranno invece a pagamento dal lunedì alla domenica e dalle 00.00 alle 24.00 tutti i parcheggi in struttura quali Villa Fiorita MM, Ecopark Filanda e Multipiano di via Cavour, mentre rimarrà non a pagamento la parte di parcheggio scoperta del parcheggio di via Cavour.

«La scelta sul parcheggio di via Cavour ribadisce la funzione della stazione MM di Cernusco sul Naviglio centro come interscambio per una mobilità dolce – ha sottolineato Ermanno Zacchetti -, inserendosi nella più ampia visione di una città con sempre meno auto e sempre più proiettata verso una mobilità sostenibile: la regolamentazione dei parcheggi, infatti, è uno strumento per rafforzare questa visione insieme agli investimenti a supporto diretto della mobilità sostenibile garantiti in questi anni per sviluppare la rete ciclabile e integrandosi con il sistema del trasporto pubblico urbano, che verrà ottimizzato all’interno del nuovo Piano di Bacino (nuovi percorsi, estensioni degli orari, ecc.) e del Biglietto Unico Metropolitano».

MAGGIORI CONTROLLI

L’ultimo ambito di intervento riguarda invece il controllo. La messa in rete del sistema gestionale, infatti, consentirà il controllo dei vari parcheggi in remoto con anche la previsione di utilizzo di ausiliari della sosta demandata al gestore, liberando gli agenti della Polizia Locale per altri importanti compiti sul territorio. Insieme al controllo della sosta sarà infine trasferito al gestore anche il controllo degli ambiti di parcheggio in termini di manutenzione ordinaria e di utenze, sgravando il Comune da questi oneri.