Vimodrone, un giardino per Emanuela Loi, agente uccisa in via D’Amelio

L'inaugurazione dello spazio pubblico si svolgerà il 6 aprile

Il 19 luglio 1992, durante la vicenda di cronaca legata a cosa nostra diventata tristemente famosa come strage di via D’Amelio, l’agente di Polizia Emanuela Loi è rimasta uccisa: oggi la città di Vimodrone la ricorda intitolandole un parco pubblico, sabato 6 aprile alle ore 11, sulla Strada Padana Superiore, altezza civico 206.

L’INAUGURAZIONE

Per l’occasione saranno presenti il primo cittadino Dario Veneroni, le Autorità Istituzionali e Maria Claudia Loi, sorella del primo agente donna ucciso in servizio.

L’IMPEGNO CIVICO DI VIMODRONE

Il Comune è da sempre impegnato in attività di informazione sui temi della legalità, consapevole di quanto le azioni quotidiane e i simboli siano importanti.
Non è infatti la prima volta che uno spazio pubblico viene intitolato a chi ha perso la vita con coraggio: nel 2016 si è scelto di intitolare la Biblioteca comunale alla memoria di Lea Garofalo, vittima della ‘ndrangheta.