Deposito ATM a Gorgonzola: le parole del sindaco Stucchi

Il primo cittadino si è espresso riguardo i risultati delle prime rilevazioni effettuate

Immagine di repertorio

La questione dei fumi provenienti dal deposito ATM di Gorgonzola non è nuova, e oggi il sindaco Angelo Stucchi si è espresso a riguardo, parlando dei passi che il comune ha compiuto in merito al monitoraggio ambientale dell’attività di cantiere a partire dal 3 dicembre del 2018 per arrivare all’1 aprile 2019, con il secondo incontro tra Comune e ATM Spa per la presentazione dei risultati delle rilevazioni effettuate da ARPA Lombardia e da Silqua Srl.

LA DICHIARAZIONE

«Nella mancanza di norme adeguate che tutelino la salute dei cittadini ci siamo mossi attivando dei controlli che potessero certificare in maniera chiara la reale situazione. Per questo, per primi, abbiamo commissionato attraverso una partecipata la rilevazione relativa al livello di PM10 presente nei fumi – ha dichiarato il primo cittadino Angelo Stucchi -. Altresì consapevoli di questi limiti normativi abbiamo contattato ATM Spa cercando una collaborazione che producesse, nel rispetto dei loro programmi di lavoro, la massima sicurezza dei residenti. Purtroppo anche lo strumento dell’ordinanza non ci permette di rendere ulteriormente forte la nostra richiesta; per questo motivo mi attiverò in Regione allo scopo di avere dei protocolli di intervento applicabili a situazioni simili. Un sindaco e i suoi cittadini non possono essere disarmati da norme che non permettano un’efficace tutela del territorio e dei suoi abitanti».

Sulla base dei rilievi il sindaco ha emesso una nuova ordinanza nei confronti di ATM Spa, con la richiesta di intervenire entro 7 giorni per risolvere i disagi che sono stati provocati.

«Questo problema, se si concluderà a breve, richiederà già da ora di predisporre una procedura che permetta in futuro di non trovarsi più in situazioni di questo tipo» ha concluso il primo cittadino.

 

Augusta Brambilla