Cernusco: grande successo per Genitori 4.0

La serata con al centro il tema dell'autostima fa il tutto esaurito. Si replica questa sera all' Auditorium Maggioni. L'assessore Acampora: «Il successo nasce da una condivisione con i genitori»

Il secondo incontro del ciclo Genitori 4.0 ha fatto il tutto esaurito alla Casa Delle Arti. Ieri sera, Martedì 2 aprile, si è tenuto l’incontro dedicato al tema dell’autostima. Sala piena e oltre 200 genitori rimasti fuori per mancanza di posti. Per questo motivo questa sera, Mercoledì 2 aprile, alle ore 20.45, si replica all’Auditorium Paolo Maggioni di via Don Milani 6, sempre a Cernusco.

IL CICLO DI INCONTRI

Genitori 4.0 è un ciclo di incontri, tenuti dallo psicologo Gianni Caminiti, per la formazione degli adulti. Le conferenze si focalizzano sul loro ruolo educativo dei genitori in un momento importante e delicato per i loro figli come quello dell’adolescenza.

Nel primo incontro, tenutosi Martedì 26 marzo, si è parlato di motivazione. Quello di ieri sera è stato invece dedicato all’autostima, tema centrale per un adolescente. «L’autostima – ha detto l’assessore all’Educazione Nico Acampora– è un aspetto fondamentale per la crescita dei ragazzi. Facendo un’equazione – ha proseguito – forse eccessivamente semplificata, ma sicuramente vera, in adolescenza possiamo dire che ad un’autostima bassa corrispondono fattori di rischio alti. Infatti un ragazzo o una ragazza con scarsi livelli di autostima – ha sottolineato – sarà più facile preda del gruppo, farà fatica ad accettare i propri errori, potrà avere difficoltà legate alla motivazione e spesso problemi ad entrare in relazione con gli altri».

All’appello, oltre alla replica di questa sera, mancano due incontri, sempre alla Casa delle Arti alle ore 20.45, che avranno ancora come relatore il Dott. Caminiti. Martedì 9 aprile si parlerà del ruolo dei genitori nell’adolescenza dei figli. Martedì 16 aprile, invece, tema del dibattito, intitolato salvare capre e cavoli, sarà il bullismo e gli interventi efficaci per contrastarlo. «Nella fase della pre-adolescenza e dell’adolescenza – ha detto l’assessore Acampora – il bullo non può essere messo da parte. Più il bullo è incluso, meno sarà bullo».