Cernusco 2020: fumata nera per il Comitato d’Onore

Cassamagnaghi: «Io non voterò per nessuno». Gargantini: «Poco coinvolgimento e poca trasparenza». Zecchini: «Sensato sospendere la decisione»

fonte: 06blog.it

Nel 2020 Cernusco sul Naviglio sarà Città Europea dello Sport (ne abbiamo parlato qui). La nomina è arrivata lo scorso ottobre da ACES Europe, la Federazione delle Capitali e delle Città Europee dello Sport.

Essere città europea dello sport è sicuramente un grande privilegio e una conquista per la città, ma richiede anche un impegno non indifferente e la capacità di organizzare e mettere in moto diverse strutture. Tra queste c’è il Comitato d’Onore che ha, come detto dall’assessore allo sport Grazia Vanni, una funzione di rappresentanza.

I COMPONENTI

Il consiglio comunale di Lunedì primo aprile avrebbe dovuto nominare due consiglieri, uno di maggioranza e uno di opposizione, che sarebbero entrati a far parte del Comitato d’Onore. Oltre ai consiglieri la struttura sarà composta dal Sindaco, dall’Assessore, da rappresentanti della scuola pubblica e privata, da membri delle consulte cittadine (quella sportiva ovviamente, ma non solo) e da altre figure.

L’OPPOSIZIONE SI RIFIUTA DI VOTARE

«Io non voterò per nessuno». Così ha introdotto il suo intervento il consigliere Cassamagnaghi (Forza Italia), spiegando come tutto il consiglio comunale dovrebbe essere presente nel comitato d’onore. «Non mi sento di escludere un consigliere a vantaggio di un altro- ha detto– visto che Cernusco 2020 è un momento che deve coinvolgere tutta la città».

Gli fa subito eco il consigliere Frigerio (Gianluigi Frigerio per una Cernusco viva), che nei giorni precedenti si era offerto come rappresentante dell’opposizione. «Avevo dato la mia disponibilità- ha detto– ad essere rappresentante della minoranza. Ma dopo alcune riflessioni- ha proseguito– ritengo che nominare un rappresentante per tutta l’opposizione sia un elemento divisivo e non rappresentativo».

Claudio Gargantini (Cernusco Civica) ha lamentato scarsa chiarezza circa le funzioni del Comitato d’Onore. «Noi votiamo dei rappresentanti. Ma per andare in quale contenitore e a fare che cosa?». La critica si è allargata subito dopo anche alla poca trasparenza e allo scarso coinvolgimento del consiglio comunale nell’intero progetto Cernusco 2020. «E’ stato un grande risultato- ha detto– portare a casa la Città dello Sport, ma c’è poca trasparenza e coinvolgimento. Zacchetti- ha proseguito– è un uomo di squadra, ma non mi sembra che su questa vicenda stia facendo un lavoro di coordinamento e di sintesi»

LA RICHIESTA DI RINVIO

E’ Rita Zecchini (La Città in Comune-Sinistra per Cernusco) a proporre quello che tutti ormai si aspettano da un momento all’altro, ovvero il rinvio della nomina. «Non si può arrivare in consiglio comunale senza essere stati coinvolti almeno in una commissione. Mi sembra sensato- ha incalzato– sospendere la decisione e discutere in modo più approfondito in una commissione».

LA DECISIONE

Dopo una sospensione di pochi minuti della seduta la maggioranza ha scelto di rinviare il punto e di convocare una commissione per discutere la questione. Il 17 aprile, come comunicato in Consiglio, ci sarà la prima riunione del Comitato d’Onore che, molto probabilmente, dovrà fare a meno dei due esponenti del Consiglio Comunale.