Incontri sulla pulizia strade: i cittadini “danno buca”

Come spesso accade la partecipazione reale non è all'altezza di quella virtuale. Sono previsti altri due incontri a Cernusco, il 28 febbraio e il 4 marzo

Non si può certo dire “buona la prima” per il ciclo di incontri di confronto con la cittadinanza organizzati dall’amministrazione comunale cernuschese sul nuovo sistema di pulizia strade partito a ottobre 2018. Ieri sera, 20 febbraio, all’auditorium Maggioni si è infatti tenuto il primo dei tre incontri, ma la sala era praticamente vuota.

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SCARSA PARTECIPAZIONE

Un dato difficile da interpretare a fronte delle polemiche suscitate soprattutto sui social all’introduzione della nuova misura solo qualche mese fa, e non si comprende quindi se i disagi non erano poi tanto gravi come sembravano o se, come spesso capita, i social network amplificano lamentele che non trovano poi riscontro nella realtà.

Quel che è certo è che l’amministrazione ha chiamato a raccolta i cittadini in questi incontri pubblici proprio per testare il “termometro” del nuovo piano spazzamento strade, ma di fatto, a parte 8 cittadini tra cui tre consiglieri comunali, non si è presentato proprio nessuno. Tutto bene quindi? Per scoprirlo dovremmo attendere i prossimi incontri, giovedì 28 febbraio presso la palestra delle scuole di via Mosè Bianchi e lunedì 4 marzo presso la sala Camerani della biblioteca civica.

L’AMAREZZA DELL’ASSESSORE RESTELLI

Daniele Restelli, assessore all’ecologia e vicesindaco, non ha nascosto l’amarezza per la scarsa partecipazione. «Ho voluto iniziare dalla zona di  Don Milani e sturzo – ha detto –  perché in questo mese e mezzo è stata quella da cui ho ricevuto più segnalazioni di criticità da parte dei cittadini. Sono sinceramente dispiaciuto – ha proseguito – della mancata partecipazione, perché questi incontri li abbiamo pensati fin dall’avvio della sperimentazione, annunciando l’intenzione di farli già nel libretto che consegnammo in tutte le caselle nel mese di novembre. Credo fortemente nella partecipazione dei cittadini, avrei voluto poter spiegare a tutti le motivazioni tecniche che ci hanno portato all’elaborazione di questo nuovo piano e tutti gli elementi da considerare nel fare eventuali modifiche. Allo stesso tempo mi sarebbe piaciuto ascoltare i cittadini e le loro esigenze».