Cassina: Massimo Mandelli in bilico

Cassina Domani ritiene la candidatura di Massimo Mandelli la più logica. Dal Partito Democratico "semaforo giallo". L'unica cosa certa è l'avvicinarsi delle elezioni.

A pochi mesi dalle elezioni amministrative, a Cassina Dé Pecchi non si sa ancora se Massimo Mandelli, attuale Sindaco, sarà ricandidato dalla coalizione di centro sinistra. Pietro Costantini (Cassina Domani) e Andrea Parma (Partito Democratico) esprimono un giudizio tutto sommato positivo sull’operato dell’amministrazione, ma hanno visioni diverse sul futuro politico dell’attuale primo cittadino.

PIETRO COSTANTINI: «LA CANDIDATURA DI MANDELLI E’ LA PIU’ LOGICA»

Pietro Costantini, capogruppo di Cassina Domani, ritiene naturale la ricandidatura dell’attuale Sindaco per un secondo mandato. «La logica vuole-ha detto- che se si crede in un percorso si crede anche in chi lo ha portato avanti». La linea è dunque quella di proseguire con Mandelli un percorso positivo anche se non perfetto. Il Consigliere Comunale esclude anche eventuali primarie per decretare il candidato Sindaco del centro sinistra per alle elezioni comunali. «Le primarie – ha puntualizzato – non credo siano uno strumento utile in questo momento visto che non si sta partendo da zero».

ANDREA PARMA: «LA CANDIDATURA DI MANDELLI NON E’ SCONTATA».

Di diverso avviso circa la candidatura del primo cittadino è Andrea Parma, capogruppo PD e collega di Maggioranza di Pietro Costantini. «Bisogna valutare la persona migliore-ha detto-per raccogliere quello che di buono è stato fatto in questi 5 anni e cercare di fare ancora di più nel prossimo mandato. Non si può pensare- ha proseguito- di riconfermare la stessa squadra. Questo vale per tutti, non solo per il sindaco. Tutte le anime del centro sinistra– ha concluso- devono capire che possiamo giocarci delle chances anche con una figura diversa da Massimo Mandelli».