Un bosco cittadino a Segrate: piantati 85 nuovi alberi per una “porta verde”

In arrivo altre 300 piante tra carpini e querce all'ingresso ovest della città

Si aprirà tra via Cervi e la Cassanese, e accoglierà tutti i cittadini all’ingresso ovest della città, alle porte di Milano 2: si tratta di una vera e propria “porta verde“, un’oasi ambientale di grande pregio in un’area urbanizzata e trafficata.

LE NUOVE PIANTE

Nelle prossime ore saranno piantati 85 nuovi alberi con impianto d’irrigazione: tigli, pioppi e pyrus (peri da fiore) che ossigeneranno l’aria aumentando l’importante patrimonio arboreo pubblico cittadino – che conta ben 14 mila tra piante ed essenze.

L’iniziativa, inserita all’interno di una convenzione con un operatore privato con un diritto a costruire rilasciato in passato, prevede anche la prossima piantumazione di ulteriori 300 alberi tra querce e carpini e 300 arbusti fioriti che saranno ospitati nella zona ovest del Centroparco, dando vita a un vero e proprio bosco cittadino.

«Salviamo anche quest’area dal cemento e la consegniamo alla collettività, mantenendo fede agli impegni presi con i segratesi – ha commentato il sindaco Paolo Micheli -. Un bene comune che non diventerà l’ennesimo centro commerciale, ma una radura di alta valenza ecologia. Con questa prima opera di piantumazione, andiamo anche a ripristinare le siepi di cipresso abbattute ad agosto e a ottobre dal maltempo, sostituendole con piante veremesse a dimora in una zona idonea che non sia lo spartitraffico della Cassanese».

UN PROGETTO SOSTENIBILE, ANCHE ECONOMICAMENTE

Nessun costo eccessivo, ma una scelta di buonsenso: «La tipologia di alberi che abbiamo scelto, che non necessitano di interventi di potatura per diversi anni, abbatterà i costi di manutenzione – ha precisato a questo proposito Roberto De Lotto, assessore al Territorio -. Una decisione di buonsenso nell’ottica di contenimento della spesa pubblica e degli sprechi. Il progetto verrà completato con un intervento già programmato di posa di arbusti che fioriranno in diverse stagioni, rendendo quest’area un bellissimo biglietto da visita per la Segrate dei tre parchi che abbiamo disegnato con il Piano di Governo del Territorio, e la posa di elementi di arredo urbano che la rendano una piazza verde. Ma non è finita qui, perché l’operazione di rimboschimento proseguirà massiccia anche all’interno del Centroparco».