Liscate, in arrivo la prima scuola media e il Civic Center

    Due progetti innovativi per una città che vuole crescere

    Grandi novità per Liscate: sabato 15 dicembre, alle 10.30, si svolgerà la cerimonia di posa della prima pietra della costruzione della prima Scuola Media e di un Civic Center aperto a tutta la comunità con Auditorium, Palestra e Biblioteca.

    LA POSA DELLA PIETRA

    Alla cerimonia parteciperanno il Ministro dell’Istruzione, Ricerca e Università Marco Bussetti, la professoressa Sara Valaguzza Ordinario di Diritto Amministrativo dell’Università degli Studi di Milano, il professore Stefano Della Torre Direttore del dipartimento di Architettura, Ingegneria delle costruzioni e Ambiente del costruito del Politecnico di Milano, il dirigente scolastico Andrea Mario Caspani e i docenti dell’Istituto Comprensivo “Mascagni”.

    LA CAPSULA DEL TEMPO

    Durante la cerimonia sarà affidata alle fondamenta dell’edificio una capsula del tempo con un messaggio che il sindaco Alberto Fulgione e la Giunta vogliono rivolgere alla Liscate di oggi e alla Liscate del futuro.
    Sarà anche allestita una mostra con immagini tratte dal rendering del progetto, per illustrare le soluzioni tecnologiche e architettoniche innovative ed ecosostenibili scelte per la realizzazione della scuola.

    Il sindaco Alberto Fulgione ha commentato «Costruiamo una scuola dove non c’era e disegniamo la Liscate del futuro partendo dal cuore della città: la scuola. Si tratta di un importante lavoro di squadra che ha messo Liscate al centro di una sperimentazione che vede Università, progettisti innovativi e imprese d’eccellenza al lavoro per un unico obiettivo».

    IL PROGETTO

    Liscate è il primo comune in Italia ad applicare un modello di accordo collaborativo condiviso da tutte le figure professionali coinvolte nel progetto, con l’obiettivo di realizzare la massima qualità dei lavori e il rispetto di tempi.

    La scuola è, inoltre, fra le prime opere pubbliche ad essere progettata, già in fase preliminare, con il modello BIM (Building Information Modeling) che grazie al principio della progettazione integrata, permetterà di far dialogare in maniera ottimale tutti i referenti delle singole discipline in modo da ottimizzare tempi e costi di produzione in cantiere.

    La proposta che è risultata vincitrice è quella dell’impresa ITI Impresa Generale con sede a Modena, oltre ad aver ottenuto il punteggio maggiore sulla qualità dell’offerta tecnica, è quella che ha garantito un minor tempo per la realizzazione dell’opera.

     

    Augusta Brambilla