Progetto Ripartire: Cernusco aiuta chi versa in difficoltà economica

Il progetto cernuschese presenta il primo bilancio di attività e lancia la seconda fase

Avviato nel mese di febbraio 2018, Ripartire è un innovativo progetto finanziato dal Banco dell’Energia Onlus (gruppo A2A) e dalla Fondazione Cariplo in partnership con il comune di Cernusco sul Naviglio.

UN AIUTO ALLE FAMIGLIE INDIGENTI

Un’idea che è rivolta a persone con figli minori residenti a Cernusco sul Naviglio, che hanno perso il lavoro oppure hanno difficoltà economiche, persone che stanno scivolando nella povertà, non abituate o non inclini per pudore a chiedere aiuto.

Sono state già 35 le persone incontrate e 21 i percorsi individualizzati di accompagnamento al lavoro o all’auto impresa, e ha avviato stages retribuiti nell’ambito della sanità, della ristorazione, della consulenza aziendale, delle pulizie industriali, dei servizi alla persona. Attraverso il progetto sono poi stati attivati interventi per un totale di 25 contributi del fondo di emergenza per permettere alle famiglie in difficoltà di pagare rate di affitto, bollette energetiche arretrate, rette dell’asilo nodo, l’assicurazione auto per potersi recare al lavoro ecc.

«È una grande soddisfazione aver visto questo progetto nascere e ora registrare questi importanti obiettivi nel suo primo bilancio dall’avvio dell’iniziativa – ha spiegato l’assessore alle Politiche Sociali Daniele RestelliMettere insieme realtà diverse, farle dialogare e collaborare insieme ognuna per il proprio ambito, si dimostra ancora una volta una formula vincente per rispondere ai bisogni della città»,

GLI AMBITI DI INTERVENTO

Tra le azioni portate avanti ci sono state l’intermediazione con imprese private per avviare esperienze di re-inserimento al lavoro, attraverso stages retribuiti con borsa-lavoro; il supporto di esperti per l’avvio di una attività economica autonoma e l’accesso al microcredito; l’orientamento per l’accesso a prestazioni e servizi di welfare; piccoli contributi di un fondo per emergenze economiche delle famiglie in difficoltà.

LA CREAZIONE DI FONDI

Ora è stata lanciata la seconda fase, che prevede una raccolta fondi per incrementare il fondo per le emergenze economiche e il fondo per le borse-lavoro con le donazioni di imprese e di privati cittadini.

«È questa una fase molto delicata del progetto in cui ancor di più il lavoro di rete e di sostegno che arriverà da chi non si occupa in modo continuativo di servizi sociali e terzo settore, sarà fondamentale. – ha concluso Daniele RestelliL’appello che facciamo come Amministrazione è quello di contribuire ognuno con le proprie possibilità e farsi portavoce dell’iniziativa così da mettere in moto più energie possibili».

Chi intende contribuire, anche con una piccola donazione, a incrementare la dotazione dei fondi, può farlo con carta di credito attraverso la pagina Facebook “RIPARTIRE” oppure con un bonifico all’IBAN IT97G0501801600000011002060 presso Banca Etica, con causale “donazione per progetto RIPARTIRE”.
Il progetto è accessibile a nuovi beneficiari, che potranno telefonare, per un appuntamento informale e protetto dalla più assoluta privacy, ai numeri 328-9443639 oppure 345-4354287

Augusta Brambilla