Maggioranza e opposizione commentano la nomina dell’assessore Passera

La nomina del nuovo assessore Giovanni Passera divide la scena politica cassinese. Tutti gli riconoscono l'esperienza ma per alcuni è troppo tardi.

la sede centrale del comune di Cassina de' Pecchi

Nominare un nuovo assessore ai Lavori Pubblici a meno di un anno dalle elezioni non è un fatto usuale (leggi qui). È per questo che la nomina da parte del sindaco cassinese Massimo Mandelli del neoassessore ai Lavori Pubblici Giovanni Passera non è passata inosservata a chi si occupa di politica cassinese.

Per questo motivo abbiamo raccolto le voci di tutti i protagonisti del Consiglio Comunale di Cassina. Ecco le reazioni dei gruppi consiliari di maggioranza e di opposizione:

MAGGIORANZA

Per il Partito Democratico la nomina di Passera è un crocevia importante: “Da qui a fine legislatura Giovanni si occuperà di aspetti importanti, vitali, fondamentali che riguardano la Comunità cassinese, sui quali l’Amministrazione Comunale si è presa impegni significativi per chiudere questi 5 anni nel migliore dei modi. La sua nomina in Giunta è funzionale proprio per portare a compimento tutto ciò che faticosamente abbiamo costruito tutti insieme: siamo certi che Giovanni saprà interpretare al meglio le esigenze collettive ed è per questo che riteniamo quella di Giovanni Passera la scelta giusta”.

Per il Comitato CivicoGiovanni Passera è dotato di esperienza amministrativa e buon senso politico, quindi la scelta della persona è sicuramente ottima“. Non mancano però alcuni dubbi: “Siamo perplessi per le tempistiche di una scelta fatta a pochi mesi dal termine del mandato e, soprattutto, per alcune deleghe che gli sono state affidate. Il sindaco ha colto l’occasione di liberarsi di alcune deleghe pesanti sulle quali la sua gestione è fallimentare: il Demanio e Patrimonio e i Lavori Pubblici. Riteniamo complicato riuscire a recuperare il terreno perduto da Mandelli che si è “dimenticato” sia di realizzare gli impegni sia di occuparsi della manutenzione dei luoghi pubblici. Evidentemente Mandelli aveva bisogno di concentrarsi sul grande progetto della ex area Nokia”.

OPPOSIZIONE

Più critiche le opposizioni che vedono nella nomina di Passera un tentativo tardivo di salvare l’Amministrazione.

Per il Gruppo “Uniti per Cassina” la nomina di Passera è: “Una scelta inaspettata giunti a questo punto ma inevitabile una volta deciso di cedere da parte del sindaco la delega ai lavori pubblici. La previsione di un assessore esterno è stata una scelta inevitabile in quanto, deciso di delegare la materia complessa, non avrebbe potuto affidare l’incarico internamente ad una giunta priva delle competenze necessarie. È l’ennesima prova che oltre a non fidarsi dei suoi collaboratori interni preferisce cogliere esternamente alla giunta le potenziali risorse per questo fine legislatura”.

Mentre il Movimento Civico “Cassina – S.Agata” si sofferma sulla provenienza politica del neoassessore: “La nomina di un tesserato PD era nell’aria non siamo assolutamente sorpresi. È l’ultima mossa disperata di questa bislacca e litigiosa Amministrazione ormai con l’acqua alla gola. Passera lo conosciamo bene, è uomo di partito, una mossa per tentare di salvare Cassina Domani buttandosi a capofitto sul progetto Nokia. In sostanza, cercare di fare tutto quello che non è stato fatto in 4 anni e proseguire in quello che hanno fatto: le piste ciclabili. Nessuna offesa personale a Passera che conosciamo bene, diciamo che è un usato sicuro per una ‘Cassina Domani’ ormai disperata“.