Minaccia la moglie con una mannaia per avere i soldi da usare alle macchinette

A Melzo è stato arrestato un 46enne cinese che ha picchiato e minacciato la moglie che non voleva più dargli soldi da giocare alle macchinette.

Una brutta storia di violenza domestica si è consumata in Martesana durante ferragosto. Nella notte tra il 14 ed il 15 agosto, a Melzo, i carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza un 46enne cinese per i reati di “maltrattamenti in famiglia e tentata estorsione” ai danni della moglie 41enne.

L’episodio, avvenuto all’interno della sartoria di famiglia, ha avuto inizio dopo che l’uomo, visibilmente ubriaco, aveva richiesto alla moglie del denaro da utilizzare per il gioco alle VLT slot machine. Visto il rifiuto della donna il marito ha prima ripetutamente percosso la consorte, per poi minacciarla impugnando una mannaia, avvicinandola al collo della vittima. Il tutto davanti agli occhi atterriti delle figlie, una di 20 e l’altra di 9 anni, che non si sono però lasciate intimorire dal padre violento. Grazie alla segnalazione della figlia maggiorenne al “NUE 112” infatti, i militari sono giunti dopo alcuni minuti presso l’esercizio, traendo in arresto l’esagitato, ancora all’interno, il quale continuava ad inveire nei confronti della moglie anche alla presenza dei carabinieri.

A causa di alcune contusioni agli arti superiori, la donna è stata trasportata presso l’ospedale “Uboldo” di Cernusco sul Naviglio con 15 giorni di prognosi, mentre il marito è stato portato presso la casa circondariale di Milano “San Vittore”.