Una speranza di cura per Jack: arriva il pranzo benefico per portarlo negli USA

Il 20 maggio si svolgerà un evento di raccolta fondi per garantire al piccolo Giacomo una cura con le cellule staminali negli Stati Uniti

Vi ricordate di Jack, il bellissimo bambino di otto anni che, a causa di un errore medico durante il parto, non può camminare né parlare? Ne avevamo parlato anche qui: è costretto a una tracheotomia e a cure specializzate che arrivano a costare fino a 1500 euro al mese.
L’EVENTO
Per lui, l’Associazione Jack gli occhi della Speranza, con il patrocinio del Comune di Cambiago, ha organizzato domenica 20 maggio – a partire dalle 12.30 – un grande evento di raccolta fondi presso il Clorofilla Garden di Cambiago. Si tratta di un pranzo di solidarietà, che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi per il piccolo Jack, all’anagrafe Giacomo Rocchi
 “Grazie all’Associazione, riusciamo a garantire a Jack un’assistenza fisioterapica costante che ci aiuta nella quotidianità – ha spiegato Maria Bellini, mamma del piccolo Giacomo – , e questo grande sforzo rende la vita di mio figlio più dignitosa. La sua è una storia d’amore e di forza, basta osservare il suo sguardo per vedere quanto ha da insegnare a tutti noi. È un bambino tenace che non si arrende mai e noi faremo sempre il possibile per garantirgli tutto quello di cui ha bisogno. È grazie ad eventi come questo che possiamo davvero andare avanti insieme e garantire a Jack una quotidianità dignitosa ed un futuro fatto anche di speranze concrete”.
Al centro della scena, per il pranzo ci sarà “Zio Alfred”, un cuoco bresciano la cui specialità è la cucina del tipico spiedo bresciano, che porta spesso nelle piazze di Sirmione e Desenzano del Garda. Ad accompagnare l’evento, il gruppo musicale Le Manà.
UNA SPERANZA NEGLI USA
“Questa Associazione è nata per aiutare Jack ad avere una vita il più normale possibile – ha raccontato Francesca Valesini, zia del piccolo e presidente dell’Associazione – I costi delle cure sono elevati, circa 1.500 euro al mese, e ogni settimana Jack è sottoposto a sedute di fisioterapia motoria e respiratoria, di logopedia e musicoterapia, oltre a visite specialistiche per tenere monitorata la sua salute. La speranza più grossa per lui e per noi risiede ora nelle cellule staminali; la mamma di Jack è in contatto con la Duke University (negli Stati Uniti, a Durham, nella Carolina del Nord) e i passaggi sono tanti per far inserire Giacomo nella sperimentazione. Ma se tutto va come speriamo, si parte per l’America con questo grande sogno nel cassetto: dare a Jack una speranza per il futuro. E questo lo potremo fare anche grazie a chi parteciperà al pranzo benefico domenica 20 maggio”.
IL MENÙ DELLA SERATA
Adulti, 20 euro
·        Spiedo bresciano con polenta e contorno
·        Acqua
·        Vino
·        Dolce e caffè
 
Bambini, 10 euro
·        Cotoletta con patatine fritte
·        Acqua
·        Bibita
·        Dolce
COME PARTECIPARE
Acquistare le prevendite sarà possibile fino al 12 maggio nei seguenti punti:
Clorofilla Garden, via A. Manzoni 60 (Cambiago); Di Manina in Manina, via Padana Sup. 62/C (Inzago); Tremende e Monelli, Piazza Vecchia Filanda 23 (Cernusco S/N).
 
Per ulteriori info e per chi volesse effettuare la prenotazione a mezzo bonifico, è possibile chiamare Roberta al 327.6930861, o scrivere a jackgliocchidellasperanza@outlook.it
 
Chi volesse approfondire la storia del piccolo Jack lo potrà fare attraverso la pagina Facebook “Jack gli occhi della speranza” e il sito.