La sindaca Cosciotti al premio Tecnovisionarie, donne digital e visione etica

Cosciotti: "Se le donne lavorano, l'economia va meglio". Premiate donne che si sono distinte nel loro ruolo

La sindaca Ivonne Cosciotti (sinistra) con Gianna Martinengo (imprenditrice) e Angela Pavesi (docente Politecnico Milano)

Dopo la presenza il mese scorso alla tavola rotonda “Donne e politica” è ancora tempo di riconoscimenti per la sindaca Ivonne Cosciotti.

 La sindaca ha infatti presenziato, su invito dell’associazione Women&Technologies, alle assegnazioni del Premio Internazionale Tecnovisionarie®2018, attribuito ogni anno a donne che, nella loro attività professionale, hanno testimoniato di possedere visione, privilegiando l’impatto sociale, la trasparenza nei comportamenti e l’etica.

 Ho accolto l’invito dell’associazione Women&Technologies con grande piacere – ha affermato la sindaca Ivonne CosciottiCredo fermamente nelle possibilità legate allo sviluppo tecnologico e digitali, se guidate da una politica che guarda all’inclusione e al rispetto degli individui. Come credo altrettanto fermamente nel ruolo centrale che le donne possono ricoprire in questo scenario, come in tutti i campi della società: è un dato di fatto che i paesi al mondo con più donne che lavorano e che occupano posizioni apicali vanno meglio, e non solo nell’economia. È quella la direzione che dobbiamo prendere”.

 Durante la serata sono state premiate donne che hanno fatto la differenza nel loro lavoro e nella loro vita come il Direttore di Sky tg24 Sarah Varetto o Arianna Fontana, Presidente della Confartigianato di Milano. 

 Mi sento fare un grande ringraziamento – ha concluso la sindaca – alle organizzatrici Gianna Martinengo, imprenditrice, e Angela Pavesi, docente del Politecnico, per quanto fatto e per l’invito che mi hanno rivolto. Ringraziare l’europarlamentare Patrizia Toia per le sue parole sempre illuminate e Lella Costa, che come sempre ci ha fatto sorridere riflettendo”.